Telecom Italia: tra due giorni il piano industriale, focus su taglio costi e dividendo. Il Sud America continua a dare soddisfazioni

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 06/02/2013 - 12:06
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Cresce l'attesa per il nuovo piano industriale e per i risultati dell'esercizio 2012 di Telecom Italia. Domani si riunisce il Cda dell'ex monopolista delle telecomunicazioni e venerdì saranno svelate al mercato le linee guida fino al 2015. Il board dovrà inoltre discutere della cessione di Telecom Italia Media, la controllata che ha in pancia le reti televisive (La7 e Mtv) e le frequenze tv. Nel frattempo sono usciti i risultati di Tim Brasil e Telecom Argentina che, ancora una volta, confermano il ruolo di traino del Sud America nei conti del gruppo guidato da Franco Bernabè.

Risultati 2012 e Piano industriale. Secondo il consensus degli analisti, Telecom Italia dovrebbe aver archiviato il 2012 con ricavi e margini in calo e un debito in miglioramento. Gli esperti prevedono un fatturato pari a 29,59 miliardi di euro rispetto ai 29,95 miliardi del precedente esercizio, mentre l'Ebitda dovrebbe scendere a 11,75 miliardi dai 12,24 miliardi del 2011. Il debito, da anni uno dei punti critici della società tlc, è visto in discesa a circa 28 miliardi di euro dai 30,4 miliardi di fine 2011.

Un valore comunque superiore ai 25 miliardi di euro previsti nel precedente piano dal management di Telecom. Secondo Equita l'obiettivo è quasi irraggiungibile se non attraverso un intervento sul dividendo, mentre l'attenzione per il piano industriale sarà focalizzata soprattutto sul taglio dei costi, considerato inevitabile per salvaguardare i margini e i giudizi delle agenzie di rating.
 
Per un intervento sul dividendo si schierano anche Societe Generale e Morgan Stanley. Il broker francese prevede infatti una riduzione della cedola (da 4,3 a 3,3 centesimi) anche se le deboli stime sul business mobile domestico "saranno bilanciate dal piano di contenimento dei costi e dal miglioramento delle condizioni del credito". L'eventuale taglio del dividendo preoccupa anche la casa d'affari americana che ha portato le sue stime sulla cedola da 4 centesimi a 2 centesimi.
 
Sud America. L'America Latina si conferma fonte di soddisfazione per Telecom Italia. La brasiliana Tim Partecipacoes ha chiuso il 2012 con un utile netto di 1,5 miliardi di reais, mostrando una crescita del 17,4% rispetto all'anno prima. I ricavi sono aumentati del 10% a 18,76 miliardi mentre il margine operativo lordo (Ebitda) è aumentato dell'8,5% a 5,05 miliardi. La partecipata carioca di Telecom a dicembre ha raggiunto i 70,3 milioni di clienti e per il 2013 è sicura che ci saranno tutte le condizioni per mantenere focalizzata e sostenibile la crescita del business.

Telecom Argentina, secondo i risultati preliminari, ha invece archiviato il 2012 con ricavi per 22,11 miliardi di pesos, in aumento del 19,6% rispetto all'esercizio precedente, e un Ebitda pari a 6,57 miliardi di pesos, in crescita del 9,6%. La controllata sudamericana di Telecom Italia esaminerà i risultati definitivi il prossimo 27 febbraio.

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