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Telecom Italia scatta a Piazza Affari : il francese Niel (Iliad) ha in mano l’11%

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La compagine azionaria di Telecom Italia sembra parlare sempre più francese. Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’imprenditore transalpino Xavier Niel ha acquistato una partecipazione di minoranza della società italiana guidata da Marco Patuano. Un’indiscrezione che ha innescato il rally di Telecom Italia a Piazza Affari: in questo momento il titolo della compagnia tlc italiana guadagna ora oltre il 7% a 1,244 euro ad azione dopo avere toccato un massimo intraday a 1,294 euro (massimi dal 2008). 
In base a quanto riportato oggi dall’agenzia stampa americana, che cita fonti vicine all’operazione, il miliardario francese, fondatore dell’Internet provider Iliad e comproprietario di “Le Monde”, avrebbe acquistato circa il 6% del capitale. A questa quota si aggiungerebbe un’ulteriore 5% attraverso derivati. La partecipazione di Telecom Italia rilevata dal magnate delle telecomunicazioni ha un valore di mercato pari a circa 1,7 miliardi di euro. 
Si gioca così una sfida tutta francese con Vincent Bollorè, presidente della compagnia media Vivendi, che possiede già circa il 20% dell’operatore italiano della telefonia. Telecom Italia, ricorda Bloomberg, rappresenta un’opportunità di espansione per i vicini di casa francesi. In particolare, Vivendi ha in atto un piano per creare un gruppo media focalizzato sull’Europa meridionale, costruito attorno a Canal-Plus. 
Niel ha investito in numerose startup di successo, come SquareDeezer, il gruppo francese specializzato nella musica online e video streaming, che sbarcherà in Borsa entro la fine dell’anno. L’imprenditore francese, classe 1967, ha firmato anche altri investimenti personali fuori dalla Francia, tra cui l’acquisto lo scorso anno di Orange Switzerland per una cifra pari a 2,9 miliardi di dollari. In Francia, Iliad ha trasformato il settore delle telecomunicazioni, tagliando i prezzi e innescando una vera e propria guerra delle tariffe, e ha inoltre accelerato il processo di ristrutturazione del settore. Non è andata, invece, a buon fine l’anno scorso l’acquisizione di T-Mobile Us, operatore americano controllato da Deutsche Telekom.