Telecom Italia: Rossi, eventuali cessioni solo per reperire risorse per sviluppo

Inviato da Alfredo Faieta il Mer, 27/09/2006 - 16:00
Quotazione: TELECOM ITALIA
"NON ASSISTERO' PASSIVAMENTE A RINAZIONALIZZAZIONI DELL'IMPRESA"-Il capitolo cessioni è uno dei più spinosi tra quelli ipotizzati dal mercato dopo la proposta di "societarizzazione" votata dal cda di Telecom Italia l'11 settembre scorso. Se "non è stata pesa nessuna decisione al riguardo", ha detto il neo-presidente Guido Rossi davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato durante l'audizione in corso per il riassetto dell'ex monopolista, lo stesso Rossi ha affermato che "eventuali future cessioni, parziali o totali, di asset saranno prese in considerazione solo alla luce della necessità di reperire le risorse per perseguire gli obiettivi di sviluppo delle nuove reti e della convergenza". E la divisione tra fisso e mobile non implicherebbe neanche la rinuncia della strategia della convergenza finora portata avanti. La separazione votata qualche giorno fa è "per meglio permettere alle due realtà di perseguire in autonomia i propri obiettivi di sviluppo e di
innovazione tecnologica" ha ricordato Rossi, che ha aggiunto di non voler "assistere passivamente a una
nuova, sia pure larvata, nazionalizzazione dell'impresa" dopo averla privatizzata anni fa.
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