Telecom Italia: Recchi è pronto alla svolta. Debole il titolo a Piazza Affari

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 02/04/2014 - 09:54
Quotazione: TELECOM ITALIA
Telecom Italia negativa a Piazza Affari in attesa dell'assemblea in programma per il 16 aprile chiamata al rinnovo del Cda e all'elezione del nuovo presidente. Candidato per la lista Telco e attuale presidente di Eni, Giuseppe Recchi ha affidato la sua visione della società tlc ad un'intervista sul Corriere della Sera. "Il presidente di una società quotata dev'essere l'elemento di garanzia tra gli azionisti e il management con una priorità: far funzionare bene il board, che è l'organo supremo della società". E più nel dettaglio: "Il consiglio di amministrazione è l'organo sovrano e ogni consigliere, una volta eletto, deve spogliarsi della maglietta di lista che ha indossato e avere come unico obiettivo l'interesse della società, che a sua volta è quello di tutti gli azionisti". Questo vale soprattutto "per il presidente, che racchiude in sé la rappresentanza dell'intero consiglio".

Recchi ha voluto sottolineare il fatto che "il piano industriale c'è, è stato presentato dall'amministratore delegato Marco Patuano, approvato dal board e presentato ai mercati. Modifiche sono sempre possibili con il contributo di chiunque e la funzione del consiglio di amministrazione è esaminarle con attenzione. Ci sono liturgie gestionali ben conosciute dagli investitori internazionali che prevedono ruoli ben distinti e che vanno rispettate. Io credo che la liturgia della governance sia sacra. Ruoli e competenze non vanno interpretate nell'interesse di alcun azionista particolare". E sulla sua candidatura Recchi commenta: "Telecom si avvia a diventare una vera public company. Sono stato selezionato tra diversi candidati per far parte di un progetto industriale che riguarda una delle più importanti aziende del Paese. Una sfida impegnativa e affascinante su cui misurarsi".

Sui recenti investimenti di BlackRock in Telecom, Recchi ritiene che "gli investimenti non hanno bandiera. La vitalità di un'azienda e di un Paese si misura con la capacità di attirare capitali. Ben vengano. Sono sempre un buon segno".

Il titolo Telecom Italia sul Ftse Mib cede al momento lo 0,52% a 0,853 euro.
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