Telecom Italia: Minucci nominato Presidente, approvata "procedura rafforzata". Della governance si tornerà a parlare il 27

Inviato da Luca Fiore il Gio, 06/02/2014 - 20:16
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Minucci nominato Presidente, procedura rafforzata per l'eventuale cessione di Tim Brasil e per maggiori dettagli sull'evoluzione della governance bisognerà attendere il Consiglio di amministrazione fissato per il 27 febbraio. È quanto ha deciso il Cda di Telecom Italia.

Come anticipato da Tarak Ben Ammar nel pomeriggio, Aldo Minucci è stato nominato presidente del Consiglio senza modificare le deleghe in capo all'Amministratore delegato, Marco Patuano. Minucci ha preso le deleghe della presidenza dopo le dimissioni di Franco Bernabè.

Per quanto riguarda la definizione di una procedura speciale per la gestione di ogni "eventuale" operazione straordinaria riguardante Tim Brasil, il documento, adottato all'unanimità, "disciplina il percorso istruttorio e decisionale -si legge nella nota diffusa dalla società- per le operazioni che possano determinare il trasferimento a qualsiasi soggetto esterno a Telecom Italia delle partecipazioni detenute nelle società del gruppo Tim Brasil". "La procedura si applicherà -continua il comunicato- altresì a eventuali operazioni su asset o rami d'azienda per un valore, anche cumulato, superiore a 2 miliardi di euro".

Come deciso nella riunione del 16 gennaio, il Consiglio di Amministrazione ha poi acquisito le risultanze delle analisi di benchmarking sulla governance. "Il management ha ricevuto mandato di elaborare una proposta di evoluzione delle soluzioni di governance in essere, volta ad allineare Telecom Italia alla best practice; il Consiglio di amministrazione l`esaminerà in una riunione il prossimo 27 febbraio in vista della formulazione delle proprie indicazioni circa l'assetto del nuovo Board che l'Assemblea del 16 aprile 2014 andrà a nominare". Secondo quanto riportato dalle agenzie, Telco e Marco Fossati sarebbero vicini a un compromesso che porterebbe Vito Gamberale alla presidenza del gruppo.
Indebitamento ed Ebitda in linea con le stime
Il Cda ha infine deciso la cancellazione del programma di emissione di bond ibridi per 3 miliardi di euro e visionato i dati preliminari relativi l'esercizio 2013. In linea con le attese l'indebitamento, che dovrebbe esser sceso sotto i 27 miliardi di euro, e l'Ebitda mentre la performance dei ricavi organici di Gruppo e domestici dovrebbe risultare "lievemente inferiore all'obiettivo diffuso a febbraio 2013".

Complessivamente il recente andamento dell'attività domestica "manifesta segnali di progressivo miglioramento, in linea con i nuovi obiettivi di Piano 2014-2016". I risultati consuntivi 2013 saranno esaminati nella riunione del 6 marzo.
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