Telecom Italia: fatturato e margini ancora in calo, difficoltà anche in Brasile (analisti)

Inviato da Titta Ferraro il Ven, 07/11/2014 - 16:00
Quotazione: TELECOM ITALIA
Finale di seduta debole per Telecom Italia. Dopo un avvio di seduta molto positivo, il titolo della tlc guidata a Marco Patuano ora cede circa un punto percentuale a quota 0,8695 euro. I riscontri arrivati dalla trimestrale di Telecom Italia confermano il trend discendente per fatturato, dei margini e del numero di abbonati. "Nel complesso numeri amari per Telecom Italia - rimarca Allan C. Nichols, Stock Analyst di Morningstar - ma coerenti con le nostre previsioni". Morningstar lascia invariata la stima del prezzo obiettivo per il titolo della compagnia tlc italiana a 0,94 euro, in sostanziale equilibrio con le ultime quotazioni di mercato.
Telecom Italia ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi sono scesi del 9,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "Il tasso col quale si stanno riducendo i ricavi è però decrescente, e questo supporta le nostre previsioni di fine anno per una discesa complessiva delle vendite dell'8,4%, rimarca Nichols che sottolinea il preoccupante calo del 3,7% relativo alla voce clienti mobile (ora attorno ai 30,4 milioni). In discesa rispetto allo scorso anno anche l'Arpu (Average revenue per user, cioè il ricavo medio per cliente). "Ma il progresso registrato rispetto al secondo trimestre è un segnale che la guerra sulle tariffe di telefonia mobile in Italia è vicina alla fine. Questo potrebbe portare a una stabilizzazione del segmento - prosegue l'analista di Morningstar - . Negativi anche i numeri del segmento fisso. Rispetto ai primi nove mesi del 2013 le entrate sono scese del 6,7% e ci aspettiamo che questa tendenza prosegua anche nei prossimi anni trascinando al ribasso il segmento Italia".
Emergono difficoltà anche in Brasile. Il taglio dei tassi di terminazione (costo pagato per il transito delle chiamate sulla rete di un altro operatore mobile) e la contrazione dei ricavi generati dagli Sms hanno condizionato la performance del Brasile (-2,5% anno su anno per i primi nove mesi). !E' positivo, comunque, che a fronte di un calo dei ricavi il segmento Brasile abbia registrato un miglioramento dei margini di profitto. Questo dimostra il buon lavoro dell'azienda nel tagliare le spese di gestione", conclude Allan C. Nichols.
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