Telecom Italia: dividendo dimezzato, scende l'indebitamento ma manca il target

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 08/02/2013 - 12:17
Quotazione: TELECOM ITALIA
Dividendo dimezzato per Telecom Italia. Il consiglio di amministrazione del gruppo ha deliberato una distribuzione di un dividendo pari a circa 450 milioni di euro per il periodo 2013-2015 del piano. Già l'anno scorso la cedola aveva subìto un taglio del 23% a 900 milioni di euro. Per quanto riguarda il 2013, il colosso tlc prevede ricavi stabili anno su anno, una riduzione percentuale dell'Ebitda "a singola cifra" e una posizione finanziaria netta rettificata inferiore a 27 miliardi di euro. Approvato anche l'avvio di un programma di emissioni fino a 3 miliardi di euro di titoli di debito subordinati "ibridi". Le emissioni verranno effettuate nell'arco di un periodo di 18-24 mesi.
 
Per contribuire al finanziamento dei piani di sviluppo tecnologico nel mercato della telefonia fissa e mobile in Italia e nel mercato della telefonia mobile in Brasile (le tre aree chiave della crescita del gruppo) Telecom Italia intende per il triennio 2013-2015 di "proseguire e accelerare il percorso di riduzione dei costi". Per il 2015 il gruppo guidato da Franco Bernabè prevede ricavi e margine operativo lordo (ebitda) in crescita media annua a "low-single digit", investimenti industriali cumulati a circa 16 miliardi di euro in tre anni e un rapporto posizione finanziaria netta rettificata su ebitda reported inferiore a due volte nel 2015.

Questa mattina Telecom ha comunicato i dati preliminari riferiti all'esercizio 2012 sa cui si evincono ricavi in calo dell'1,5% a 29.503 milioni di euro contro i  29.957 milioni di euro di un anno prima. La riduzione di 454 milioni di euro, si legge in una nota, è prevalentemente dovuta alla Business Unit Domestic a cui si contrappone l'incremento relativo alla Business Unit Argentina (+564 milioni di euro) e alla Business Unit Brasile (+134 milioni di euro). Il margine operativo lordo (Ebitda) è pari a 11.665 milioni di euro ed è  diminuito, rispetto all'esercizio precedente, di 506 milioni di euro (-4,2%), con un'incidenza sui ricavi del 39,5% (40,6% nell'esercizio 2011). Gli investimenti industriali sono pari, nell'esercizio 2012, a 5.196 milioni di euro, di cui 3.072 milioni di euro relativi alla Business Unit Domestic, e presentano un decremento  rispetto all'esercizio 2011 pari a 899 milioni di euro.

L'indebitamento finanziario netto rettificato al 31 dicembre 2012 è pari a 28.274 milioni di euro, in diminuzione di 2.140 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2011 quando si era attestato a 30.414 milioni di euro, ma al di sotto del target posto dal management di 27,5 miliardi di euro.

"La continua ricerca di efficienze ha permesso al gruppo di chiudere l'esercizio 2012 con risultati operativi in linea con gli obiettivi prefissati", ha commentato Franco Bernabè, presidente di Telecom Italia. "Tali risultati sono ancora più significativi, perché ottenuti in un contesto economico molto complesso e condizionato dalla recessione ancora in atto e dal conseguente contesto di mercato in Italia, e dal rallentamento della crescita in Brasile ed Argentina. Il gruppo prosegue nel processo di riduzione dell'indebitamento grazie ad una solida generazione di cassa, che dovrà contribuire alla necessità di sviluppo delle infrastrutture di rete in Italia e all'estero, un impegno che riteniamo fondamentale".

Tonfo del titolo sulla Borsa di Milano. Il titolo segna un ribasso del 5,05% a 0,639 euro.

COMMENTA LA NOTIZIA