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Telecom Italia, la discesa in atto favorisce il pull back delle vecchie resistenze e nuovi long

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Scambia poco sopra la parità ad inizio pomeriggio Telecom Italia, con il titolo che quindi va in controtendenza rispetto al principale paniere di Piazza Affari. Le azioni dell’ex monopolista potrebbero continuare la discesa nel breve periodo, tuttavia le indicazioni emerse a livello grafico lo scorso 24 febbraio fanno propendere per la prosecuzione del movimento rialzista in atto dai minimi dello scorso 3 febbraio a 0,766 euro nel medio termine. Questa visione è sostenuta da alcuni elementi grafici quali la constatazione che lo scorso 24 febbraio sono capitolate le resistenze dinamiche espresse dalla trendline ribassista ottenuta con i massimi del 28 ottobre e del 12 gennaio. A questo si deve sommare l’avvenuto incrocio dal basso verso l’alto, sempre lo scorso 24 febbraio, delle medie mobili di breve, medio e lungo termine del daily chart. Interessanti anche le indicazioni giunte con i massimi intraday dello scorso 27 e 28 febbraio. Il valore massimo toccato nelle due sedute in questione è stato a 0,8985 euro, valore superiore alle coriacee resistenze statiche presenti in area 0,8825/0,884 euro. Era dal 16 novembre che il titolo non riusciva a scambiare oltre tale soglia e la violazione di questo tipo di resistenze dovrebbe favorire un nuovo allungo per il titolo. La discesa in atto, favorita dal completamento del pull back dei vecchi supporti dinamici espressi dalla trendline ascendente tracciata con i minimi del 25 novembre e del 21 dicembre e rotta al ribasso il 18 gennaio, dovrebbe consentire alle azioni dell’ex monopolista di riprendere fiato prima di un nuovo allungo. In tal senso il completamento del pull back della trendline discendente violata lo scorso 24 febbraio avverrebbe in prossimità dei 0,834/0,84 euro, area ove peraltro ora transitano anche le diverse medie mobili di breve/medio e lungo termine. Partendo da questi presupposti, eventuali ingressi in acquisto a 0,8405 euro, con stop posto al cedimento della soglia psicologica degli 0,8 euro, avrebbero primo target a 0,9025 euro e secondo a 0,935 euro.