Telecom Italia: cda ancora in corso, si fa largo l'ipotesi di un taglio ai dividendi

Inviato da Marco Barlassina il Mar, 02/12/2008 - 16:44

E' in corso da ormai più di 5 ore il cda di Telecom Italia chiamato all'aggiornamento del piano industriale per il periodo 2009-2011. In mattinata il consiglio ha riguardato le attività brasiliane per passare nel pomeriggio all'analisi delle attività del gruppo. E nonostante ancora regni il riserbo su quelle che saranno le novità presentate da Franco Bernabè nel suo secondo piano da quando si trova al timone del gruppo, qualcosa di ciò che potrebbe essere annunciato ufficialmente domani mattina a Londra comincia a filtrare, almeno a livello di aperture verso una diversa politica di payout.

Proprio questa mattina gli analisti di Nomura confermando la loro raccomandazione reduce sul titolo con prezzo obiettivo a 1,16 euro, hanno chiarito di ritenere che il gruppo dovrebbe rispondere alle difficoltà del mercato del credito e al deterioramento dell'outlook economico con un taglio del dividendo, o con un aumento di capitale, oppure con entrambi. Poche ore più tardi è arrivata la replica di Marco Fossati, azionista attraverso Findim, al 5,4% del gruppo telefonico, che ha detto di ritenere accettabile, nell'attuale congiuntura, un taglio dei dividendi. Un segnale sufficiente per concludere che un ritocco alla cedola possa essere tra gli interventi che faranno da corollario all'annuncio del nuovo piano?

Al momento gli analisti preferiscono concentrarsi sugli aspetti più propriamente industriali del piano, tra attese di novità sul tema della rete e di possibili nuove piccole dismissioni, per le quali sono circolate i nomi di Alice Netherland e di Hansenet. In una preview su quelli che potranno essere i dati in uscita dal cda, Equita Sim ha segnalato per il 2009 e gli anni successivi solo modifiche modeste tranne che per Tim Brazil, dalla quale ci si aspetta un giro d'affari più contenuto.

Il titolo Telecom Italia presenta un rialzo dello 0,9% a 1,02 euro. Da inizio anno l'azione ha però perso più del 50%, ma la performance a un mese è nettamente positiva, per quasi 30 punti percentuali.

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