Telecom Italia: balzo del titolo in Borsa, il Cda dell'11 aprile discuterà anche di M&A

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 04/04/2013 - 09:49
Quotazione: TELECOM ITALIA

Vola in Borsa Telecom Italia, con il titolo sospeso nel finale di seduta per eccesso di rialzo. Ad elettrizzare l'azione dell'ex monopolista il prepotente ritorno di voci di fusione con 3Italia, quarto operatore di telefonia mobile del Belpaese. Dopo essere circolate nel fine settimana, oggi le indiscrezioni sul possibile matrimonio tra i due gruppi delle telecomunicazioni hanno fatto registrare un deciso passo in avanti.

Il titolo ha accelerato al rialzo non appena le principali agenzie di stampa hanno riportato che alcune persone vicine alla vicenda hanno confermato che il Cda in agenda il prossimo 11 aprile discuterà anche di possibili acquisizioni e alleanze. L'edizione odierna de La Repubblica riportava dettagliate indiscrezioni circa il possibile matrimonio tra i due gruppi delle telecomunicazioni.

Secondo il quotidiano romano, il finanziare anglo-cinese Li Ka-Shing avrebbe già assuntoGoldman Sachs e lo studio Bonelli Erede Pappalardo per studiare l'eventuale integrazionecon la società guidata daFranco Bernabè. 3Italia è controllata daHutchinson Wampoa, multinazionale cinese che opera con il marchio 3 anche in altri Paesi del Vecchio Continente. 

3Italia, quarto operatore mobile in Italia

Le indiscrezioni di un matrimonio tra Telecom e 3Italia non sono una novità visto che già nel 2011 erano circolate con insistenza. Nel 2012 3Italia ha realizzato un fatturato di 1,96 miliardi di euro e un Ebitda di 264 milioni. Nel weekend la stampa nazionale aveva indicato in circa2 miliardi di euro la valutazione di 3, "elevata se rapportata all'Ebitda ma contenuta in considerazione delle importanti sinergie industriali", ha scritto Equita un paio di giorni fa.

Inoltre, ha spiegato la sim milanese, l'eventuale deal su basi di valutazioni ragionevoli "sarebbe interessante anche per lasemplificazione dell'arena competitiva". Sul finire dello scorso anno il management aveva valutato (e poi scartato) l'ingresso nell'azionariato diSawiris, il patron di Wind. "Sembra che i vertici di Telecom Italia siano alla ricerca di una via per rafforzare il patrimonio e l'azionariato se i fondamentali continueranno ad essere deboli", ha commentato Equita. 

A Piazza Affari iltitolo Telecom Italiaha chiuso la seduta con un progresso del 7,84% a 0,578 euro, recuperando completamente la flessione superiore ai 5 punti percentuali patita ieri e portandosi sui massimi dallo scorso 26 marzo. Oltre al capitolo M&A, il Cda in programma il prossimo 11 aprile sarà importante anche per affrontare le recenti critiche della famiglia Fossati, che tramite Findim controlla il 4,9% del colosso tlc, al management dell'ex monopolista.

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