1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Telecom inverte la rotta, pioggia di acquisti su Unipol

QUOTAZIONI Fiat Chrysler Automobiles
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il ritracciamento dell’oro nero avventuo nel pomeriggio aiuta a comprendere il motivo per cui le azioni dell’S&P del settore “oil”, Eni (+0,54%) e Saipem (+1,51%), abbiano terminato il lunedì in rialzo, ma lontane dai massimi intraday. Bene anche Fiat (+1,42%), che ha tratto spunto dal buon andamento degli altri competitor del Vecchio Continente. Inoltre, secondo i dati diffusi dall’Anfia, la divisione auto del Lingotto ha chiuso l’anno 2005 con 87.343 consegne di veicoli commerciali da 3,5 tonnellate e con una quota del 40,4% a fronte del 40,1% ottenuta nel 2004, migliorando dello 0,3%. Tra i migliori performer del paniere delle 40 blue chip si segnalano poi Bulgari e L’Espresso. Dopo una partenza brillante che lasciava presagire una nuova seduta di rialzi, nel pomeriggio sono scattati gli ordini di vendita su Telecom Italia (-1,11%). E ciò nonostante l’upgrade degli analisti di Goldman Sachs, che hanno alzato la raccomandazione da “underperform” a “in-line”. Giù anche Pirelli, anche se con una flessione di appena lo 0,04%. Un analista interpellato da Finanza.com ha calcolato che, nello scenario a suo giudizio peggiore, sulla base dei patti stipulati, Pirelli potrebbe ritrovarsi a liquidare alle banche, per l’uscita da Olimpia, circa 1,2 miliardi di euro, mentre nella casse di Hopa potrebbero finire, sempre per l’uscita dalla cassaforte che ha in mano il 18% di Telecom, 550 milioni, per un totale a carico della società della Bicocca pari a 1,75 miliardi di euro. “La cifra andrebbe ad incrementare”, sottolinea l’analista, “l’indebitamento netto finanziario di Pirelli portandolo al di sopra della barriera limite individuata da Marco Tronchetti Provera a quota 2-2,5 miliardi di euro, ma non per un ammontare troppo rilevante. Non credo, infine, che ci possa essere anche un’uscita di Edizione Holding da Olimpia, come invece ipotizzato da alcuni economisti. I patti tra Pirelli e i Benetton sono infatti particolarmente rigidi”. Deboli i titoli finanziari Mps, Intesa, Popolare Verona e Novara, Popolare Milano e Generali, ma le cose non sono andate troppo bene nemmeno per la utility Aem. Sul listino del Midex, infine, è stato registrato il balzo di Unipol (+4,10%), in un giorno importante per la compagnia assicurativa bolognese. Il consiglio di amminsitrazione dovrebbe infatti averesancito il passaggio di consegne ai vertici : al posto di Giovanni Consorte va Pieluigi Stefanini e con lui la cordata degli emiliani e dei toscani che sono riusciti a collocare ai vertici del gruppo due persone a loro vicine, Mario Zucchelli e Turiddo Campaini.