Telecom: Governo al lavoro per modificare la legge sull'Opa. Il Cosapir auspica scorporo rete

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 26/09/2013 - 10:39
Quotazione: TELECOM ITALIA
Telefonica non ha l'obbligo di lanciare un' Opa su Telecom Italia. Parola di Giuseppe Vegas, il presidente della Consob, che in un'audizione al Senato ha ribadito che la normativa attuale prevede che l'obbligo di lanciare un'Offerta pubblica d'acquisto debba scattare quando viene superato il 30% del capitale con diritto di voto. Una norma valida anche qualora la partecipazione acquisita coincide con il controllo della società quotata. E questo è proprio il caso di Telco, la holding che con circa il 22,5% controlla Telecom Italia. Il caso è esploso due giorni fa quando Telefonica è salita nella holding dopo aver trovato l'accordo con i soci italiani (Intesa, Mediobanca e Generali).

Per modificare il sistema della soglia del 30% per l'obbligo di Opa serve quindi un intervento legislativo. Secondo Vegas, l'eventuale modifica potrebbe abbassare tale soglia per le società a più elevata capitalizzazione e con un azionariato molto frammentato. Le tempistiche sono state indicate dallo stesso Vegas: considerando che Telefonica supererà la soglia del 50% di Telco il 1° gennaio 2014 per eventuali modifiche in merito alla normativa sull'Opa "c'è una finestra di opportunità da qui al 31 dicembre».

L'assist del numero uno della Consob ha subito trovato una sponda nel Governo, con l'esecutivo che starebbe già lavorando per una modifica della legge sull'Opa. "Le società potrebbero essere autorizzate a definire per via statutaria una soglia inferiore a quella prevista dalla normativa al superamento della quale scatterebbe l'obbligo di offerta", ha fatto sapere il sottosegretario all'Economia Giorgetti.

L'ipotesi di un cambio regolatorio contribuisce a sostenere quest'oggi il titolo a Piazza Affari. Dopo un inizio sofferto, Telecom Italia ha virato al rialzo arrivando a essere sospesa per eccesso di rialzo. Al momento il titolo mostra un progresso di oltre il 4% a 0,595 euro.

Parallelamente un altro discorso inerente alla vicenda Telefonica/ Telecom Italia continua a essere al centro delle discussioni: la rete di Telecom Italia, definita ieri dal Premier Enrico Letta un asset strategico per la crescita e lo sviluppo del Paese. 

A far rumore è stato soprattutto l'allarme lanciato dal Copasir che ha parlato di seri problemi di sicurezza nazionale perché la rete di Telecom è l'infrastruttura più delicata del Paese. Questa mattina il vicepresidente Giuseppe Esposito ha auspicato un intervento rapido sulla rete, come già avvenuto per l'energia e le ferrovie.

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