Telecom ed Eni spingono in alto Piazza Affari

Inviato da Redazione il Gio, 07/04/2005 - 18:04
Ancora una giornata all'insegna degli acquisti per il listino milanese, con l'S&P/Mib che ha chiuso sui nuovi massimi da inizio anno a quota 32.856 punti, in progresso dell'1,07%. Guadagni leggermente più contenuti per il Mibtel (+0,92%) che ha oltrepassato la soglia dei 25 mila punti. Tra le blue chips hanno dato il buon esempio i titoli testimonial del comparto telefonico, Telecom Italia (+2%) e Tim (+2,14%). Il gruppo telefonico guidato da Marco Tronchetti Provera ha dato le prime indicazioni per il triennio 2005-07, con la crescita media annua dei ricavi vista all'interno della forchetta 4-6% e il risultato operativo in progresso tra il 7 e il 9%. Nelle stime sono incluse le sinergie derivanti dalla fusione con Tim, pari a circa 1,5 miliardi di euro. In evidenza anche i titoli petroliferi, Eni (+2,07%) e Saipem (+2,53%), spinti dall'ennesima risalita delle quotazioni del greggio. Miglior performance all'interno dell'S&P/Mib per Edison (+4%) che ha cavalcato le voci che vedono Endesa, spalleggiata da Asm Brescia, in pole position per aggiudicarsi il controllo di IeB, holding che controlla il gruppo energetico di Foro Bonaparte. Endesa punterebbe al 100% di IeB, se così fosse scatterebbe automaticamente l'Opa a cascata su Edison. Sugli scudi anche Autogrill (+2,59%) che ha beneficiato della promozione da parte di un importante casa d'affari internazionale. Ancora desti i bancari: spicca su tutti lo sprint sul finale di seduta da parte di Antonveneta (+3,02% a 26,28 euro) sospinta dalle nuove indiscrezioni di mercato che speculano su un possibile rilancio da pare degli olandesi di Abn Amro con Opa a 28 euro per azione dai 25 precedentemente proposti. In questi giorni si era intensificato il pressing della Popolare di Lodi di Giampiero Fiorani che ha raggiunto il 10,82% dell'istituto padovano e sembra proittata verso il 15%. Intanto si è mossa anche la Magiste di Stefano Ricucci che ha portato la propria quota sopra al 2%. Obiettivo di Fiorani sarebbe quello di presentare all'assemblea di Antonveneta, prevista per il 30 aprile, uno schieramento compatto con un progetto ben preciso. In fondo all'S&P/Mib si segnala il quasi -3% di Fiat che ha chiuso sui livelli minimi dal maggio 2004 a quota 5,345 euro.
COMMENTA LA NOTIZIA