Tecnologici in gran spolvero su effetto Ericsson

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 27/04/2011 - 12:05
È il comparto tecnologico il migliore in Europa in scia ai conti trimestrali migliori delle attese della svedese Ericsson. Un tono positivo che si riflette nello Stoxx Europe 600 Technology che sale di quasi due punti percentuali, tallonato dal comparto auto e dall'oil&gas.

A mettere di buon umore l'intero settore dunque sono i numeri sopra le aspettative snocciolati oggi da Ericsson, che sale di oltre il 9% sulla Piazza di Stoccolma. Nel dettaglio il gruppo high tech scandinavo ha riportato nei primi tre mesi dell'anno un utile netto di 4,1 miliardi di corone (pari a 675 milioni di dollari), più che triplicato rispetto agli 1,3 miliardi di corone del corrispondente periodo del 2010. Indicazioni positive sono arrivate anche dai ricavi che sono aumentati del 17% a 53 miliardi di corone. Le attese degli analisti erano ferme a 3,06 miliardi di corone per l'utile e a 49,1 miliardi per i ricavi. "Le vendite nel primo trimestre non sono state impattate dal disastro in Giappone", ha specificato il gruppo nel comunicato diffuso oggi. Anche alla base del rally odierno della tedesca Software (+4,2%) c'è la trimestrale sopra le attese di Ericsson.

Fanno invece storcere il naso al mercato i numeri di Stmicroelectronics, peggiore titolo sulla Borsa di Milano con una flessione di circa il 3%. Il gruppo del chip italo-francese ha terminato i primi tre mesi dell'esercizio in corso con un balzo dell'utile. Il risultato netto è triplicato rispetto allo stesso periodo 2010 balzando a quota 170 milioni di dollari. Il dato è però sotto le stime: 19 centesimi per azione contro i 20 attesi. Sono cresciuti anche i ricavi del 9% a 2,53 miliardi in scia alle forte vendite in Cina e nel Continente americano, mentre il margine lordo è pari al 39,1%. Stm per il secondo trimestre vede il fatturato in un range tra -2% e +5% su base sequenziale e un margine lordo al 38,7%.

Seduta in flessione per Arm Holdings (-1,2%) a Londra nonostante i positivi conti trimestrali. Il gruppo tecnologico londinese ha visto i ricavi salire del 26% a 116 milioni di sterline, meglio delle attese pari a 111 milioni. Le vendite per l'intero esercizio (espresse in dollari) sono attese in linea con le stime del mercato.

E intanto Nokia riorganizza la forza lavoro. Il gruppo finlandese dei cellulari ha annunciato oggi che taglierà 4mila posti di lavoro entro la fine del 2012. La sforbiciata riguarderà soprattutto i lavoratori in Danimarca, Finlandia e Gran Bretagna. Non solo. Nokia ha stretto un accordo di collaborazione strategica con Accenture. Il contratto preliminare prevede il trasferimento delle attività software Symbian di Nokia e con esse il trasferimento di 3mila lavoratori. L'accordo finale, secondo cui Accenture diventerà partner privilegiato per lo sviluppo dei servizi smartphone di Nokia, dovrebbe essere completato durante l'estate, mentre il trasferimento della forza lavoro nei centri produttivi Accenture avverrà entro la fine dell'anno.
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