1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Tassi Us: Intesa, “Probabile che la Fed non abbia ancora finito”

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

“Il mercato ha letto con notevole euforia il nuovo comunicato, con l’impressione che sia cambiato
qualcosa nella valutazione della Fed. In realtà sono cambiate più le parole che il messaggio e la
sostanza rimane quasi invariata. Alla luce dei dati attualmente disponibili, rimane più probabile che la Fed non abbia ancora finito”. Così, nella loro nota giornaliera, gli analisti dell’ufficio studi di Banca Intesa descrivono lo scenario che si apre dopo il diciassettesimo rialzo ai tassi d’interesse Us di un quarto di punto percentuale. Nella visione degli analisti dell’istituto milanese permarrebbero rischi verso l’alto sull’inflazione, mentre dal comunicato di ieri della Fed sarebbe emersa anche la conferma di un rallentamento economico effettivamente in atto. Per questo “se la crescita rallenterà
in misura significativa – spiegano da Banca Intesa – non ci sarà bisogno di ulteriore restrizione monetaria, se l’inflazione resterà sui livelli recenti e la crescita si assesterà su livelli potenzialmente incompatibili con il rientro dell’inflazione si continuerà ad alzare”. Pur in attesa delle informazioni che verranno il 19 luglio dall’audizione di Bernanke al Congresso, l’opinione degli analisti di Intesa è che ulteriori eventuali rialzi saranno completamente dipendenti dai dati. Tuttavia si aggiunge: “Per ora è razionale attendersi con una probabilità relativamente elevata un altro rialzo estivo al 5,5%”.