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Tassi: Unicredit Mib, Fed in azione a marzo e a giugno 2007

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Ben Bernanke non dovrebbe tardare a mettere mano ai tassi di interesse statunitensi. E’ quanto emerge dalle previsioni 2007 di Unicredit Markets & Investment Banking, presentate oggi a Milano. Secondo la banca d’investimento nata a seguito del merger tra Unicredit e Hvb, la Federal Reserve intraprenderà una politica di taglio dei tassi a a partire dalla riunione di marzo, con i tassi che passeranno dal 5,25% al 5%, per poi mettere a segno un altro colpo al ribasso a giugno, attestandosi quindi al 4,75%, livello a cui si potrebbe poi assestare fino alla seconda metà del 2008. Marco Annunziata, Global Chief Economist di Mib, si è detto ottimista sulle prospettive di crescita per l’economia mondiale nel corso dei prossimi 12 mesi. “Il quadro per il 2007 si presenta positivo, dopo 4-5 anni di crescita sostenuta riteniamo fisiologico un rallentamento della crescita a livello globale. Pensiamo però che il rallentamento dell’economia statunitense – crescita vista al 2,1% da Unicredit Mib nel 2007 a al 3,1% nel 2008 – sarà in parte compensato dalla crescita superiore alle attese in Europa (+2% nel 2007 e +2,1% nel 2008) e in Giappone (+2,2%) con Paesi quali India e Cina ancora molto forti”. Relativamente all’Italia, Unicredit Mib vede una crescita all’1,9% nel 2007 e anche nel 2008. “Si starà quindi – ha proseguito Annunziata – dentro un processo di soft landing per l’economia a stelle e strisce che non intaccherà la crescita europea, diversamente in caso di evoluzione negativa negli States verso uno scenario di recessione anche l’Europa andrebbe in difficoltà”.