Tassi: Saccomanni, "Addio illusione denaro facile"

Inviato da Raffaele Serrecchia il Ven, 30/06/2006 - 09:21
"Mi sembra una decisione forse non ovvia, ma certamente prevista e già scontata dai mercati". Questa è la risposta di Fabrzio Saccomanni, vicepresidente della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, intervistato dal Il Corriere della Sera, all'indomani del nuovo ritocco al rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed. Sollecitato sulle critiche rivolte dalla Banca dei regolamenti internazionali all'ex governatore della Fed Alain Greenspan, Saccomanni conferma che effettivamente "la stretta al credito poteva essere minore, se fosse stata più tempestiva". E in effetti il vicepresidente della Banca europea è convinto che la politica monetari restrittiva sia in dirittura d'arrivo. Infine il banchiere ritiene che l'Europa stia dando segnali di autonomia e sarebbe in grado di sostenere la crescita, nonostante un rallentamento dell'economia americana e nonostante i prezzi del petrolio.
COMMENTA LA NOTIZIA