Tassa sulla tecnologia: Adoc, colpisce la diffusione della cultura e dell'high tech

Inviato da Valeria Panigada il Mar, 04/02/2014 - 15:22
E' in arrivo una nuova tassa sui prodotti tecnologici, detta "equo compenso", che peserà principalmente sulle tasche dei consumatori. "Siamo assolutamente contrari alla tassa per equo compenso sui prodotti hi-tech con funzioni di archivio digitale - dichiara oggi Lamberto Santini, presidente dell'Adoc - una tassa che prevede aumenti fino al 500%, dai 5 euro per gli smartphone ai 40 euro per i decoder". Secondo l'associazione dei consumatori, la tassa penalizzerà soprattutto i prodotti più a basso costo, a discapito dei consumatori, in particolare la fascia di popolazione under 25, dato che su questi si scaricheranno i maggiori costi sostenuti da produttori e commercianti che a loro volta subiranno un danno notevole dal calo delle vendite. Non solo, Adoc denuncia che con l'imposizione di questa tassa "si ferisce mortalmente lo sviluppo della cultura e della tecnologia, che oggi come mai in passato si muovono in sincronia". Buona parte della diffusione dei contenuti artistici infatti passa attraverso i supporti multimediali. "Crediamo che il nostro Paese debba investire sulla cultura e non abbatterla a colpi di tasse."
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