1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Tariffe fisso-mobile: l’Antitrust chiede ancora tagli

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

L’Antitrust chiede un’ulteriore sforbiciata delle tariffe fisso-mobile. Tariffe già riviste lo scorso 19 luglio tenendo conto delle osservazioni del Garante per la concorrenza pervenute il 14 luglio. E’ quanto riporta l’ultimo bollettino dell’Autorità garante della concorrenza del mercato. Rispetto alla bozza di taglio delle tariffe che prevedeva una riduzione a 12,6 per Tim e Vodafone l’Authority per le tlc ha deciso la scorsa settimana di ridurre ancora i costi di terminazione, consentendo un risparmio più consistente e accogliendo il suggerimento dell’Antitrust in base al quale dal momento le nuove tariffe avranno effetto dal primo settembre e non dal primo giugno 2005 si sarebbe dovuto ritoccarle al ribasso. “A partire dal primo febbraio 2006 i valori delle tariffe di terminazione dovrebbero comunque essere ridefiniti in modo da non superare, almeno per gli operatori per i quali sia disponibile una contabilità regolatoria, il livello di 10 centesimi al minuto”, osserva l’Antitrust.