Tanzi condannato a 18 anni, per la Parmalat impatto positivo fino al 5% della market cap -1-

Inviato da Redazione il Ven, 10/12/2010 - 10:34
Si è chiuso ieri a Parma il processo per bancarotta fraudolenta ai danni di Calisto Tanzi. Nel tardo pomeriggio è arrivata la sentenza: l'ex patron della Parmalat è stato condannato in primo grado a 18 anni di reclusione. Dura condanna anche per l'ex direttore finanziario del gruppo di Collecchio, Fausto Tonna: 14 anni di reclusione. Il Tribunale della città emiliana ha inoltre condannato altri manager coinvolti nel maxi crac da 14 miliardi di euro, compreso Giovanni Tanzi (10 anni e 6 mesi), il fratello dell'ex numero uno della multinazionale del latte.

Il Tribunale, inoltre, ha anche assegnato alla nuova Parmalat capitanata da Enrico Bondi, che si è costituita parte civile, il diritto ad una provvisionale (il risarcimento del danno) fino a 2 miliardi di euro. Tuttavia la garanzia di questi risarcimenti, che per altro dovranno essere ratificati in sede civile, è rappresentata solamente dai beni privati delle parti condannate in sede penale, ovvero l'ex patron Tanzi e gli ex manager della società di Collecchio, "il cui valore è chiaramente ben più modesto" fanno notare gli analisti di Equita.
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