Tajani: l'Ue contesta all'Italia ritardo nei pagamenti della PA, oggi parte lettera al Governo

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 03/02/2014 - 12:57
Dura presa di posizione dell'Europa nei confronti dell'Italia: la Commissione europea si appresta infatti a contestare formalmente al nostro Paese di violare la direttiva sul ritardo nei pagamenti della pubblica amministrazione.

La direttiva limita a 30 giorni il termine di pagamento, ammettendo una deroga fino a 60 giorni in circostanze precise. Secondo le indicazioni di Confesercenti, la PA italiana impiega in media circa 6 volte tanto ad onorare i propri impegni, pagando mediamente in 170 giorni.

"L'Italia è il peggior pagatore dell'Unione europea", ha detto a riguardo il vicepresidente dell'esecutivo comunitario, Antonio Tajani, confermando che oggi invierà al Governo italiano la lettera di 'EU Pilot', avviando quindi la fase preliminare della procedura di infrazione.

L'Italia avrà cinque settimane di tempo per dimostrare di non avere violato la normativa europea. "Altrimenti partirà la lettera di messa in mora", ha aggiunto il rappresentante italiano nella Commissione Europea.
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