Svizzera: S&P vede economia in sofferenza temporanea nei prossimi trimestri

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 08/11/2012 - 11:21
Debolezza economica, seppur temporanea. E' quanto prevede Standard & Poor's per la Svizzera nei prossimi trimestri con esportazioni industriali e consumi delle famiglie affetti dalla debolezza della domanda globale. "Tuttavia, riteniamo che l'indebolimento è solo di breve durata e che l'economia svizzera registrerà una crescita del 0,8% nel 2012 e dell'1,1% nel 2013", ha detto l'economista di Standard & Poor Sophie Tahiri che ritiene che le società di esportazione svizzere continueranno a beneficiare di una serie di punti di forza strutturali, quali le industrie competitive a livello mondiale e la crescente esposizione verso i mercati emergenti a più rapida crescita che continuerà a spingere l'economia svizzera. L'agenzia di rating sottolinea poi come a differenza di molti paesi europei, l'economia svizzera è più forte in termini reali di quanto lo fosse prima della crisi finanziaria. Alla fine del secondo trimestre del 2012, il PIL reale per la Svizzera risulta infatti dell'8% superiore a quello pre-crisi nel 2007, mentre il PIL della zona euro è dello 0,4% inferiore e quello del Regno Unito l'1,5% inferiore. Forza relativa favorita dalla tenuta dei consumi interni grazie all'alto tasso di occupazione, al calo dei prezzi dei beni importati e ai bassi tassi di interesse che hanno spinto il credito e il mercato immobiliare.
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