1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

Sussidi e Ism mettono le ali al dollaro

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Accelerazione repentina per il dollaro nella seconda parte di seduta con i buoni riscontri in arrivo dal mercato del lavoro statunitense che hanno contribuito a spingere Wall Street sui nuovi massimi storici con lo S&P 500 per la prima volta sopra quota 1.700 punti.

In attesa delle non farm payrolls di luglio in agenda domani, ottimi riscontri sono arrivati dalle nuove richieste di sussidi di disoccupazione settimanali negli Stati Uniti. Nella settimana al 27 luglio sono infatti a 326 mila unità, livello più basso degli ultimi 5 anni e mezzo. Massimi dal giugno 2011 invece per l’indice Ism manifatturiero che a luglio si è portato a 55,4 punti dai 50,9 del mese precedente.

Il cross dollaro/yen si è così riportato di slancio sopra quota 99 yen (99,3). La forza del dollaro pesa sul cross euro/dollaro che viaggia in area 1,323 dai massimi a sei settimane sopra 1,33 toccati ieri sera.

Niente sorprese dalle parole di Mario Draghi a margine della decisione Bce di lasciare i tassi invariati allo 0,5 per cento. Il numero uno dell’Eurtower ha confermato l’attesa di una ripresa graduale dell’economia dell’eurozona per la parte rimanente del 2013 e per il 2014, spiegando come i recenti dati sulla fiducia confermino le aspettative di una stabilizzazione dell’attività economica. Draghi ha poi aggiunto che i tassi d’interesse nell’Eurozona rimarranno ai livelli attuali, se non a livelli più bassi, per un periodo di tempo prolungato, in linea con quanto detto un mese fa.

Questa mattina nuovi positivi segnali dagli indicatori anticipatori sull’andamento dell’attività economica con la lettura finale dell’indice Pmi manifatturiero dell’eurozona che ha confermato il ritorno sopra i 50 punti per la prima volta negli ultimi due anni.