Il superfondo e i rischi di inflazione (Fondionline.it) -3-

Inviato da Redazione il Gio, 25/10/2007 - 10:34
Sull'isola non c'erano pietre calcaree, e da questa scarsità derivava l'uso del rai come mezzo di pagamento. I macigni, pesanti fino a quattro tonnellate, venivano importati in canoa dalla vicina isola di Palau, scambiandoli con altri materiali. Il costo dei materiali e la difficoltà del trasporto limitava le importazioni della preziosa pietra. Tutto funzionò secondo questi precisi limiti fino all'arrivo di O'Keeefe, che decise di aiutare i nativi, trasportando nei mercati della zona i prodotti principali dell'economia dell'isola: cocco, olio di palma e alcuni animali marini, e portando nell'isola quantità crescenti di rai. L'effetto è stato simile a quello generato in alcuni paesi europei dalle importazioni d'oro dalle Americhe: iperinflazione. Ad una settimana dalla riunione della Federal Reserve, il mercato attende come acqua di primavera in un taglio del costo del denaro. In apparenza sembra essere del tutto normale, visto che il mercato desidera finanziarsi a costi sempre più bassi. Tuttavia, come ci ricorda la pittoresca storia dei rai, aumentare l'offerta di denaro senza che ci siano reali necessità di calmare il mercato può rappresentare un'arma a doppio taglio, non solo per il paniere dei prodotti di prima necessità, ma nella misura in cui può creare un'inflazione artificiale del prezzo degli assets che potrebbe trasformarsi in pane quotidiano e fame futura. A cura di www.fondionline.it
COMMENTA LA NOTIZIA