Il superdollaro penalizza le borse europee

Inviato da Luca Fiore il Ven, 18/11/2016 - 18:12
Il rafforzamento del dollaro (ai massimi da 13 anni e mezzo) innescato dall'intervento di Janet Yellen, che ha sostanzialmente confermato che a metà dicembre il costo del denaro della prima economia sarà innalzato, spinge al ribasso i titoli legati alle materie prime e penalizza i listini del vecchio continente.

A Londra il Ftse100 ha chiuso in calo dello 0,28% a 6.775,77 punti, il Dax è sceso dello 0,2% a 10.664,56 e il Cac40 ha perso mezzo punto percentuale (-0,52%) a 4.504,35. A Francoforte Volkswagen ha guadagnato lo 0,77% dopo l'annuncio della riduzione della forza lavoro di 30 mila unità entro il 2021.

A Parigi, -0,52% di Airbus nonostante un nuovo ordine da 1,1 miliardi di dollari mentre sul listino elvetico LafargeHolcim ha perso l'1,91% in scia del taglio dei target di medio termine.
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