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Sull’AIM Italia sbarca SprintItaly, è la 14esima SPAC a quotarsi in Borsa

l’attenzione degli operatori, complice la pioggia di Ipo, si sta concentrando sempre di più sull’Aim Italia, che da inizio anno ha riportato un balzo del 23%. Grazie all’apporto dei PIR.

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E’ sbarcata oggi in Borsa, su AIM Italia, la SPAC (special purpose acquisition company) SprintItaly. Borsa Italiana comunica che si tratta della 14esima SPAC a quotarsi a Piazza Affari e, anche, della SPAC con maggiore raccolta su AIM Italia.

SprintItaly, che ha raccolto 150 milioni di euro in fase di collocamento, è stata lanciata da Gerardo Braggiotti (33,3%), dalla società di advisory Fineurop Soditic (33,3%) e, con una quota del 33,3%, da Matteo Carlotti (già co-promotore delle Spac Made in Italy 1 e Greenitaly). Buona la performance del titolo, che nel giorno del suo debutto guadagnava il 4% circa verso la tarda mattinata in Italia.

In occasione dell’inizio delle negoziazioni Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana, ha commentato:

“Siamo lieti di dare il benvenuto a SprintItaly su AIM Italia. Stiamo riscontrando un crescente interesse verso la formula delle SPAC su questo mercato, che dall’inizio dell’anno ha visto la realizzazione di due business combination e la quotazione di tre SPAC. Questo modello si sta affermando sempre più in Italia attraendo gli investitori verso uno strumento che sta dimostrando la sua efficacia nell’accompagnare le piccole e medie imprese del nostro Paese nel loro percorso di crescita e nell’accesso al mercato dei capitali”.

Così come spiega la stessa AIM Italia, SPAC significa Special Purpose Acquisition Company, cioè una società costituita per fare un investimento collettivo e poi sparire.  Sono strumenti di investimento che, dopo aver identificato una azienda da acquisire, servono a raccogliere capitale con lo scopo di arrivare alla quotazione nel mercato Aim-Italia di Borsa Italiana.

In occasione della quotazioni di un’altra SPAC sull’AIM Italia, quella di Glenalta – l’Ipo è arrivata sempre nel corso di questa settimana-  Lunghi ha commentato che “Borsa Italiana si sta affermando come mercato di riferimento in Europa per operazioni di questo tipo. Le SPAC si innestano perfettamente nel tessuto industriale italiano, caratterizzato dalla presenza di tante aziende in crescita”.

Intanto l’attenzione degli operatori, complice la pioggia di Ipo, si sta concentrando sempre di più sull’Aim Italia, che da inizio anno ha riportato un balzo del 23%.

Della piattaforma ha parlato Anna Lambiase, numero uno di Ir Top, nel presentare i risultati dell’Osservatorio Aim Italia. Lambiase ha definito la piattaforma AIM – con 83 società quotate, una capitalizzazione di 4 miliardi di euro e una raccolta da Ipo pari a 1,2 miliardi – un “listino “Pir compliant” che rappresenta in termini di numeri di società il 37% dell’universo investibile Small Cap.

E i Pir, ha tenuto a precisare, hanno indubbiamente sostenuto la crescita di questo listino, in quanto hanno “generato un selettivo afflusso di risorse sui titoli small cap già quotati e che potrà favorire nuove operazioni di Ipo e di secondario“.

Sempre riguardo al mercato AIM Italia, dopo le cinque Ipo di questa settimana, una al giorno, sono previsti nuovi arrivi tra la prossima settimana e i primi giorni di agosto. I tre debutti sono Alfio Bardolla Training Group, e altre due SPAC: Capital for progress II promossa da Massimo Capuano, ex numero uno di Borsa Italiana, e Eps, promossa da Equita e da Private Equity Partners.