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Sull’AIM una Ipo al giorno, oggi tocca a Culti Milano. Ftse Mib: occhio a questi titoli

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Pietro Di Lorenzo, amministratore unico di SOS Trader, fa notare che il Ftse Mib ha rotto al rialzo “il lungo trading range che ingabbiava i prezzi dal 29 Maggio fra …

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A Piazza Affari si apre una settimana da “un’Ipo al giorno”, come ha reso noto lo stesso numero uno di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi, lo scorso venerdì, in occasione dello sbarco di DoBank.

Jerusalmi ha annunciato che il 2017 dovrebbe confermarsi “uno dei tre anni migliori nella storia di Borsa Italiana come nuove quotazioni”.

Oggi, lunedì 17 luglio, sarà il turno di Culti Milano, specializzata nella produzione e distribuzione di fragranze di ambiente e cosmesi che fa capo alla famiglia Manes. La quotazione arriverà sull’Aim e sarà seguita nei giorni successivi da Pharmanutra, Glenalta, Sprint Italy e Sit Group.

Cinque debutti all’Aim di Piazzaq Affari da parte di società pmi, le cui quotazioni, quest’anno, secondo indiscrezioni stampa potrebbero fare la parte del leone per le Ipo complessive, attese a 50 circa. Tra le big pronte a sbarcare in Borsa, Pirelli e probabilmente anche Furla.

Guardando intanto all’indice bennchmark Ftse Mib, Pietro Di Lorenzo, amministratore unico di SOS Trader, scrive nella sua newsletter Buy & Sell che il listino “disegna una black spinning top che tocca i massimi delle ultime 41 sedute”, facendo notare che il Ftse Mib ha rotto al rialzo “il lungo trading range che ingabbiava i prezzi dal 29 Maggio fra 20.600 e 21.200” così “fornendo l’auspicato segnale direzionale. Il primo target di questo movimento è posizionato in area 21.800 punti ovvero sui massimi annuali toccati il 16 Maggio”.

Di Lorenzo fa notare come, “a dare coraggio agli acquirenti ci ha pensato Janet Yellen la quale ha sottolineato che i tassi stanno già salendo e ‘non devono salire ancora molto’ per raggiungere quello che la Fed ritiene il livello di equilibrio”.

Secondo l’esperto, a questo punto “la durata e la qualità di questo impulso rialzista dipenderà in buona parte dalla qualità delle trimestrali delle Blue Chips Usa”. Da segnalare che per i colossi bancari di Wall Street la stagione degli utili è stata ufficialmente inaugurata, lo scorso venerdì, dai risultati di bilancio di JP Morgan, Wells Fargo e Citigroup.

Nella sessione odierna, market mover è sicuramente la pubblicazione del Pil cinese del secondo trimestre, che ha segnato una crescita a un ritmo annuo del 6,9%, superando le attese. I listini azionari cinesi non hanno tuttavia affatto brindato alla notizia, tanto che il ChiNext ha perso a un certo punto anche -5%.

D’altronde, Pechino rimane focalizzata sull’obiettivo di ridurre i rischi finanziari, tanto che un’analisi di Crediti Suisse ha messo in evidenza che nei documenti del meeting governativo che si è tenuto, la parola “rischio” è apparsa ben 31 volte, mentre quella di “regolamentazione” 28 volte.

Tornando a Piazza Affari, Di Lorenzo elenca i titoli più interessanti della sessione odierna:

  • LEONARDO disegna una Long white che esplode nei volumi e nella volatilità. Ci attendiamo un ulteriore allungo verso i massimi a 16€.
  • Continuiamo a seguire YOOX che consolida a contatto con la resistenza chiave passante in area 26.3€. Possibile intervenire a seguito del break out di questo livello.
  • ENEL mostra crescente forza relativa disegnando la sesta white candle nelle ultime 7 sedute, che riporta i prezzi a contatto con la resistenza chiave a 5€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista
  • PRYSMIAN disegna una Long white che tocca nuovi massimi assoluti a 27.12€. Il superamento di questo livello, potrebbe calamitare nuovi acquirenti
  • FERRARI mostra straordinaria forza archiviando la settimana in rialzo dell’8.02% e riportandosi a contatto con i massimi assoluti. Attendiamo un rapido pull back al fine di individuare un punto di ingresso a più basso rischio
  • INTESA disegna una hanging man che riporta i prezzi a contatto con la resistenza chiave passante a 2.9€. Il superamento di questo livello, potrebbe innescare un nuovo impulso direzionale