Sull'euro continua a pesare dibattito su tassi negativi su depositi

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 13/05/2013 - 11:07
L'euro/dollaro si mantiene in avvio di settimana sui minimi a oltre un mese dopo la decisa discesa a fine della scorsa ottava sotto la soglia di 1,30. La divisa comune europea ha toccato questa mattina un minimo a 1,2951, poco sopra l'1,2935 di venerdì scorso che rappresenta il livello più basso a 5 settimane rispetto al dollaro. "La rottura al ribasso di 1,2990 suggerisce ulteriore debolezza verso i minimi di 1,2755 - commentano oggi gli analisti di CMC Markets - mentre 1,3200 rimane il livello chiave da monitorare per un'inversione di tendenza".

In attesa degli importanti riscontri sull'effettivo andamento del Pil dell'eurozona nei primi 3 mesi del 2013 in arrivo mercoledì, prosegue il dibattito circa le possibili future mosse della Bce nel caso la situazione rendesse necessarie nuove misure di stimolo all'economia. Sul discorso è intervenuto oggi anche il governatore di Bankitalia e membro del direttivo Bce, Ignazio Visco. Il numero uno di via Nazionale ha rimarcato che l'istituto centrale europeo è tecnicamente preparato a portare in negativo i tassi sui depositi (attualmente sono pari a zero, ndr), ma la decisione è subordinata al fatto che l'economia abbia effettivamente bisogno di ulteriore aiuto". "Personalmente penso che sarebbe efficace - ha aggiunto Visco nel corso di un'intervista rilasciata alla Cnbc - e la bce è pronta a intervenire ed affrontare possibili conseguenze dei tassi di deposito in negativo".

Tra le altre valute il dollaro australiano si conferma sotto la parità rispetto al dollaro Usa, sui minimi a 10 mesi, dopo il taglio dei tassi decretato settimana scorsa dalla Rba.
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