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Sugli scudi Mps, al palo Bnl e Telecom Italia

QUOTAZIONI Bca Mps
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Nel listino principale, la migliore performance è stata quella messa a segno da Banca Mps, che ha chiuso sugli scudi, beneficiando così della decisione degli analisti di Lehman Brothers di inserire nella loro recommended list il titolo della banca italiana di Rocca Salimbeni. Ma si sono espressi sul settore bancario italiano anche gli analisti di Morgan Stanley, che hanno detto “underweight” sia su SanPaolo Imi sia su Banca Fideuram. In proposito, si ricorda che il consiglio d’amministrazione dell’istituto torinese ha approvato il piano di riassetto, che prevede la razionalizzazione delle attività assicurative del gruppo in un unica società specializzata, Noricum. Si è altresì svolta la conference call di SanPaolo, nell’ambito della quale i vertici societari hanno annunciato di vedere “una buona crescita” dell’utile per azione nel 2004. Il titolo dell’istituto presieduto da Rainer Masera ha terminato in rialzo di quasi un punto percentuale, mentre il titolo Banca Fideuram ha archiviato la sessione in lettera. Il rosso più intenso del Mib30 è stato quello di Bnl, nonostante che gli analisti di Morgan Stanley abbiano affermato in un report che, a parità di perimetro di consolidamento, il Mol dell’istituto capitolino nel 2003 è stato del 4% superiore alle loro stime. Sulla base di tali dati, gli analisti della banca d’affari a stelle e strisce non hanno cambiato le stime di eps calcolate per Bnl per il 2004 e per il 2005. Restando all’interno del comparto bancario, si sono messi in evidenza per i guadagni totalizzati Banca Intesa e Mediobanca. In deciso rialzo anche Seat Pagine Gialle e Snam Rete Gas. Riflettori puntati su Tim, che ha chiuso in spolvero. I mercati hanno accolto con entusiasmo i dati annunciati venerdì dalla società di telefonia mobile. Negli ambienti finanziari una delle domande più ricorrenti è che ne sarà della liquidità in cassa a disposizione di Tim. C’è chi scommette su una maxi-cedola, ma c’è anche chi avanza l’ipotesi di un buy-back di azioni. L’altro titolo telefonico quotato al Mib30, Telecom Italia, ha invece terminato in flessione di quasi un punto percentuale, mentre la comunità finanziaria attende con ansia i dati di preconsuntivo riferiti al 2003.