Suez scrive a Bruxelles: anche l'Italia protegge Enel

Inviato da Redazione il Mar, 28/03/2006 - 08:46
Quotazione: ENEL
Non si è ancora spento a Bruxelles l'eco delle parole pronunciate da Jacques Chirac venerdì scorso, "Solo osservatori superficiali possono dire che la Francia sia protezionista", che Suez ne rinnova la forza prendendo carta e penna per scrivere al commissario al Mercato interno Charlie McCreevy. Un dossier che accusa l'Italia di essere protezionista tanto quanto la Francia se non di più. "Contrariamente alle norme sulla libera circolazione dei capitali sul mercato interno - si legge - lo Stato italiano dispone di diritti esorbitanti su Enel destinati a prevenire ogni cambiamento di controllo, limitando al 3% la percentuale dei capitali e dei diritti di voto che può essere detenuta dagli altri azionisti". Da Roma è arrivata la conferma della presenza di questa regola nello statuto della società elettrica con la precisazione, però, che tale limite scompare se la quota del 3% viene superata mediante un'Opa.
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