Successo per l'asta Bot, rendimenti crollano al 3,2%. Le Borse perdono slancio

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 28/12/2011 - 12:01

L'Italia supera con successo il primo scoglio delle aste di Capodanno. Il Tesoro ha infatti collocato 9 miliardi di euro, con richieste boom che hanno raggiunto i 15,2 miliardi di euro. Il bid-to-cover è quindi stato pari a 1,7 volte l'importo offerto (1,47 nell'asta precedente). Il mercato ha apprezzato il deciso calo del rendimento, crollato al 3,251% dal 6,504% dell'asta dello scorso 25 novembre. Il Tesoro, oltre ai Bot semestrali, ha collocato questa mattina anche 1,73 miliardi di euro di Ctz a 24 mesi. Il bid-to-cover ha superato di 2,24 volte l'importo offerto (1,59 nell'asta precedente). Il rendimento è sceso al 4,853% dal 7,814% dell'asta dello scorso 25 novembre.

Dopo una reazione positiva, Piazza Affari ha azzerato i guadagni dopo il debole avvio di Wall Street. E così l'indice Ftse Mib cede in questo momento lo 0,20% a 14.890 punti, mentre il Ftse All Share arretra dello 0,15% a quota 15.650. In rosso anche Francoforte (Dax -0,90%), Parigi (Cac 40 -0,25%) e Madrid (Ibex 35 -0,50%), mentre a Londra il Ftse 100 avanza dello 0,30%. Dopo una discesa sotto i 490 punti base, il differenziale di rendimento tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco è tornato sopra quota 500 punti base, ovvero sugli stessi livelli dei primi scambi di giornata.

La due giorni di aste proseguirà domani con l'emissione di Btp a 3, 9 e 10 anni per un importo tra i 4,5 e i 7,5 miliardi di euro di CcTeu (tra 0,5 e 1 miliardi di euro). Le aste di Capodanno del Tesoro italiano non sono certo una novità. Anche l'anno scorso il MEF collocò quasi 20 miliardi di euro ma i rendimenti erano decisamente più bassi rispetto a quelli degli ultimi tempi: i Bot semestrali venivano piazzati all'1,70%, mentre il Btp decennale arrivava al 4,80%. Il tutto, però, prima dell'aggravarsi della crisi debitoria dell'Eurozona e della pressione sulle obbligazioni tricolori.

Il Tesoro, dopo le maxi aste di questi giorni, non avrà nemmeno il tempo di rifiatare visto che nei primi mesi del prossimo anno verrà a scadenza una grossa fetta del debito tricolore. Nel dettaglio a gennaio andranno in scadenza 15,6 miliardi di euro, a febbraio 53,1 miliardi, a marzo 44,2 miliardi e ad aprile 44,5 miliardi di euro. Per questo motivo, ieri il Tesoro ha fatto sapere che dal prossimo anno è in programma il collocamento sul Mot di una nuova tipologia di titoli di Stato completamente dedicata alla clientela retail "del tutto nuova e con caratteristiche che lo differenziano dagli altri titoli negoziabili".

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