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STX verso nazionalizzazione dopo ultimatum di Parigi, ondata di vendite su Fincantieri

Sviluppi negativi nelle trattative tra Italia e Francia sull’affaire STX con Parigi che è pronta a procedere alla nazionalizzazione della società. Il titolo Fincantieri affonda in Borsa

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Appaiono pochi i margini di manovra per trovare in tempi brevi un’intesa su STX. La ferma presa di posizione di Parigi, che chiede un controllo paritario della società transalpina di cantieri navali, rende quasi impossibile il raggiungimento di un’intesa prima del 29 luglio quando lo Stato francese (che detiene il 33,3% di STX France) potrebbe decidere di esercitare il diritto di prelazione a procedere con la nazionalizzazione di STX.

L’Italia dal canto suo continua a mostrarsi aperta a modifiche fermo restando il mantenimento del controllo nelle mani di Fincantieri. Il precedente accordo approvato dal vecchio governo francese vedeva Fincantieri salire al 66,6% di STX.

Padoan: non c’è motivo perchè Fincantieri rinunci al controllo

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, prende atto con rammarico dell’orientamento del Governo francese ad esercitare il diritto di prelazione su STX. “L’attuale esecutivo francese ha deciso di cancellare accordi già presi sulla presenza di Fincantieri nella compagine sociale di STX – ha dichiarato il ministro Padoan – Abbiamo dato la nostra disponibilità ad ascoltare le esigenze del nuovo governo, ma non c’è nessun motivo per cui Fincantieri debba rinunciare alla maggioranza e al controllo della società francese”.

Non improntate all’ottimismo neanche le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda: “Su Stx siamo stati chiari fin dal principio. Il precedente governo francese ha chiesto a Fincantieri di interessarsi, e Fincantieri lo ha fatto con un progetto industriale solido che ha alcune condizioni fondamentali”. “Queste condizioni sono conosciute dal governo francese, dal precedente che ha firmato un accordo e dall’attuale: non abbiamo nessuna intenzione di andare avanti se queste condizioni non ci sono”.

Titolo affonda in Borsa

Pesanti le ricadute in Borsa per Fincantieri arrivata a cedere in avvio oltre il 12% e ora in calo dell’8,24%.

L’affare di STX France è sempre più difficile da raggiungere con lo Stato francese che può decidere di nazionalizzare STX. Banca Akros ha tagliato a neutral la raccomandazione su Fincantieri facendo riferimento al rally del 46% circa da aprile e aspettando una maggiore chiarezza sullo scenario per STX e Qatar.

Entro il 29 luglio va trovata un’intesa poiché scadono i due mesi di diritto di prelazione in mano allo Stato francese in quanto azionista di minoranza con il 33% in Stx. Esercitandolo Parigi andrebbe a rilevare l’intero controllo della società.