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Stop della Procura al rigassificatore di Brindisi

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Ieri mattina Digos e Finanza di Brindisi hanno arrestato, su ordine della Procura, l’ex sindaco di centrosinistra Giovanni Antonino e l’imprenditore marittimo Luca Scagliarini. Agli arresti domiciliari sono finiti anche gli ex presidenti della British Gas Italia Fabio Fontana e Yvonne Barton, nonché il dirigente Franco Fassio. A questi cinque arresti si aggiungono inoltre due dozzine di avvisi di garanzia, tra i quali spiccano quelli rivolti al dirigente del settore energia del ministero dello Sviluppo economico, Gilberto Dialuce, e al direttore della commissione Via del ministero dell’Ambiente, Bruno Agricola. Secondo il procuratore capo di Brindisi Giuseppe Giannuzzi, “la British Gas pagava le tangenti all’allora sindaco di Brindisi, fatturando lavori mai fatti, come consulente di fantasia, a una società di comodo, l’Iss di brindisi, riconducibile ad Antonino”. Giannuzzi ritiene che l’obiettivo delle tangenti fosse quello di facilitare tutto l’iter di costruzione dell’impianto di rigassificazione che la British Gas sta costruendo nella rada di Brindisi. L’area del cantiere del rigassificatore è stata posta sotto sequestro.