STMicroelectronics: nuovo trimestre in rosso, titolo crolla a Piazza Affari

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 23/07/2013 - 09:14
Quotazione: STMICROELECTRONICS
STMicroelectronics ha ufficialmente inaugurato ieri a mercato chiuso la stagione delle trimestrali italiane. Un nuovo trimestre in rosso per il colosso italo-francese dei chip, un risultato accolto con una pioggia di vendite a Piazza Affari. Nei primi istanti di contrattazioni il titolo del big dei semiconduttori è tra i peggiori del Ftse Mib con una contrazione di quasi il 6% a 7,095 euro.

Ma veniamo ai risultati del secondo trimestre 2013 che sono stati archiviati da ST con una perdita netta attribuibile alla società di 152 milioni di dollari, più che doppia rispetto al passivo di 75 milioni registrato nell'analogo periodo nel 2012. Le perdite, se si escludono le voci straordinarie, si sono attestate a 6 centesimi di dollaro per azione rispetto ai 2 centesimi di utile pronosticati dal mercato. Si tratta del settimo trimestre consecutivo in rosso per STMicroelectronics. Sui conti trimestrali del gruppo hanno impattato ancora una volta i problemi legati alla joint venture ST-Ericsson. "La transazione relativa a ST-Ericsson sarà conclusa ai primi di agosto" afferma in un comunicato la compagnia guidata da Carlo Bozotti.

Quanto al giro d'affari è scivolato del 4,8% a 2,05 miliardi di dollari, mentre il margine lordo si è attestato al 32,8% rispetto al 32,7% indicato dagli analisti interpellati da Bloomberg. "I ricavi netti, escludendo la linea dei prodotti wireless, sono aumentati del 6,8% su base sequenziale, in linea con le aspettative" rimarca la società in una nota diffusa in tarda serata. 

ST si getta alle spalle questa trimestrale e guarda con ottimismo al futuro. Per il trimestre in corso il gruppo con sede a Ginevra si attende un andamento stabile dei ricavi su base sequenziale (più o meno 3,5 punti percentuali) e un miglioramento del margine lordo che dovrebbe attestarsi intorno al 33,5%, più o meno due punti percentuali. Non solo per il terzo trimestre ST prevede "riduzioni significative delle spese operative" e afferma di essere "ben posizionata per conseguire l'obiettivo di spese operative nette comprese tra 600 milioni di dollari e 650 milioni di dollari nel primo trimestre del 2014". Inoltre, con la chiusura della transazione relativa a ST-Ericsson all'inizio di agosto, la parte rimanente delle attività di ST-Ericsson sarà deconsolidata"  

"Le tendenze a livello macroeconomico rimangono incerte ma, a parte ST-Ericsson, abbiamo visto un progressivo miglioramento negli ordinativi del secondo trimestre, anche se, verso la fine del secondo trimestre abbiamo riscontrato un indebolimento del mercato degli smartphone il cui impatto ha interessato anche prodotti ST" spiega Bozotti aggiungendo che "per la seconda metà dell'anno continuiamo a prevedere una crescita per i prodotti chiave dei settori MEMS, automotive, microcontrollori e imaging, con un conseguente incremento sequenziale dei ricavi sia nel terzo sia nel quarto trimestre".

COMMENTA LA NOTIZIA