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Stm e Sap, outlook incerto e licenziamenti in serie dalla tecnologia europea

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Notizie negative sul fronte occupazionale anche da alcune aziende simbolo della tecnologia di punta europea. Le nuove tegole sono giunte dalla italo-francese Stmicroelectronics e dalla tedesca Sap durante la presentazione di conti trimestrali che hanno evidenziato un nuovo rosso per Stm e una sostanziale tenuta della società tedesca produttrice di software aziendale. Numeri di diverso tenore che non cambia però il risultato: entrambi i gruppi si preparano ad affrontare la crisi con una riduzione dei costi che passerà prima di tutto attraverso un ridimensionamento degli organici. Sono 4500 i licenziamenti previsti da Stm nei prossimi 12 mesi, mentre Sap punta a un taglio del 5,7% per portare la sua forza lavoro complessiva a 48500 unità.


Con riferimento ai risultati, Stmicroelectronics non si è distaccata dalle indicazioni giunte settimana scorsa dal suo maggiore cliente, la finlandese Nokia. Il gruppo ha reso noto ieri sera a mercati chiusi di aver terminato il quarto trimestre del 2008 con una perdita netta di 366 milioni di dollari (57 milioni al netto di oneri straordinari), che porta il passivo dell’intero esercizio a 786 milioni. Non positive anche le previsioni per il primo trimestre, periodo per il quale la società si attende ricavi in calo di circa il 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per un valore delle vendite compreso tra 1,5 e 1,85 miliardi di dollari. Sono quindi durate meno di 24 ore per Stm le flebili speranze scaturite dai conti superiori alle attese presentati ieri dalla concorrente americana Texas Instruments, anch’essa comunque impegnata nella corsa alla riduzione della forza lavoro, avviata verso una riduzione del 12%. Il gruppo di Dallas prevede difficoltà del mercato che potrebbero presentarsi già nel primo trimestre, con una stima di calo delle vendite del 25%.

Decisamente migliori i numeri presentati da Sap, che ha archiviato il quarto trimestre 2008 con un utile netto in rialzo del 13% a 850 milioni di euro rispetto ai 752 milioni registrati nello stesso trimestre 2007, e con un utile per azione (Eps) da operazioni continue salito del 16% a 0,72 euro dai precedenti 0,62 euro. In crescita dell’8% anche il fatturato che si è attestato a 3,488 miliardi di euro. La società prevede per l’anno una visibilità limitata, tanto da non aver fornito nessun outlook sul 2009, scelta peraltro espressa anche da Stm.