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STM: deboli i risultati di terzo trimestre, utile netto in calo a 71 mln $. Giù la guidance per il IV trimestre

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Male la trimestrale di STMicroelectronics. La società italo-francese ha archiviato il terzo trimestre con un utile netto in calo a 71 milioni di dollari, ossia 0,09 dollari per azione, rispetto ai 198 milioni realizzati un anno fa. In diminuzione anche i ricavi che si sono attestati a 2,44 miliardi di dollari contro i 2,66 miliardi dello stesso periodo del 2010. Il margine lordo è passato dal 39,2% dell’anno scorso al 35,8% del 2011, mentre il risultato operativo è rosso di 23 milioni di dollari +193 milioni nel terzo trimestre del 2010). I conti sono risultati essere inferiori alle attese degli analisti che stimavano ricavi a 2,48 miliardi di dollari e un utile netto per azione rettificato pari a 0,10 dollari.

 

Le previsioni per il quarto trimestre non sono più rosee. La società con sede a Ginevra ha infatti tagliato le stime per l’ultima parte dell’anno prevedendo un calo dell’8% dei ricavi netti che si dovrebbero attestarsi tra i 2,15 e i 2,30 miliardi di dollari. Giù anche le attese di quarto  trimestre sul margine lordo che è previsto collocarsi in una forbice tra il 32 e il 35 per cento.

 

Il presidente e amministratore delegato della compagnia, Carlo Bozotti, ha parlato di un mercato difficile e di un calo degli ordini da parte di uno dei loro maggiori clienti. Prendendo in considerazione questi fatti, i risultati non brillanti sono stati comunque in linea con le aspettative della società e la diminuzione delle previsioni di quarto trimestre è una conseguenza, a detta di Bozotti, di un’ulteriore previsione di indebolimento della situazione generali del mercato. In particolare l’Ad ha parlato  di un rallentamento del settore automotive in Cina, mentre, in relazione alla joint venture con Ericsson, quello attuale non sarebbe il momento giusto per una vendita.

 

La trimestrale è risultata inferiore alle attese degli analisti di Equita che prevedevano ricavi a 2,51 miliardi di dollari, un margine lordo del 35,9% e un utile netto a 91 milioni (Eps a 0,08 dollari). Gli esperti hanno evidenziato un calo del 3% su base trimestrale del magazzino che è stato negativo di 54 milioni, anche se rimane ad alti livelli, una debole generazione di cassa pari a 137 milioni, con un alto livello di investimenti (348 milioni contro i 332 del secondo trimestre), soprattutto a causa dei deboli risultati della jv ST-Ericsson. Infine la società, come già sottolineato dell’Ad, sta registrando una domanda più debole su un più ampio range di prodotti. La raccomandazione è rimasta hold con target price a 5,6 euro.

 

Un quarto trimestre debole ma in linea con la concorrenza. Questo è il giudizio di Ubs. Secondo il broker elvetico positivo è il fatto che STM sia riuscita a mantenere sotto controllo le proprie scorte nonostante un calo del 5% trimestrale dei ricavi che, alla fine di terzo trimestre, sono stati di 1,7 miliardi. La banca d’affari svizzera ha mantenuto il target price a 4,40 euro con giudizio neutral.