STM: Conti in rosso nel IV trimestre, pesante ribasso del titolo. Stasera tocca a Luxottica

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 24/01/2012 - 10:51
Quotazione: STMICROELECTRONICS

STMicroelectronics apre la stagione delle trimestrali targate Ftse Mib. La società italo-francese dei semiconduttori ha archiviato il quarto trimestre con ricavi netti in calo del 10,3% a 2,19 miliardi di dollari rispetto ai 2,88 miliardi realizzati un anno fa. La perdita netta si è attestata a 11 milioni di dollari contro l'utile di 219 milioni dello stesso periodo del 2010 mentre il gross margin è stato del 33,4% rispetto al precedente 34%. L'ultimo trimestre dell'anno ha comunque mostrato un ritorno in positivo del free cash flow pari a 47 milioni di dollari. L'esercizio fiscale 2011 si è chiuso con un utile netto di 650 milioni di dollari, mostrando una flessione del 21% e con ricavi netti in calo del 5,9% a 9,73 miliardi di dollari. A pesare maggiormente le condizioni di debolezza del mercato in evidenza soprattutto nella seconda metà dell'anno. Nel 2012 la società prevede l'opportunità di crescita in alcuni mercati, tenendo presente il 50% di debito della joint venture St-Ericsson.

I risultati trimestrali della compagnia con sede a Ginevra sono stati leggermente inferiori alle attese di consensus e degli analisti di Equita. Gli esperti della Sim milanese hanno inoltre aggiunto che la guidance sul fatturato per il primo trimestre 2012 è stata in linea con la stagionalità tipica mentre, come conseguenza del minor giro d'affari e ridotto livello di saturazione degli impianti nei primi tre mesi, la società ha guidato per un gross margin di 40 punti base inferiori al quarto trimestre. "Manteniamo hold: nonostante il core business di STM potrebbe essere vicina al bottom, riteniamo che visibilità su un'inversione di rotta di ST-Ericsson sia ancora bassa e momentum sulle stime debole", conclude il broker.
 
I conti si sono rivelati in linea anche le stime di Intermonte. Gli analisti ritengono positivo il fatto che la società ha indicato chiaramente che l'utile è stato raggiunto in termini di ordini, anche se la problematica relativa ad ST-Ericsson è stata peggiore del previsto e questo potrebbe portare ad ulteriori costi di ristrutturazione. Intermonte ha comunque confermato la  visione positiva sul titolo.

Il titolo sul Ftse Mib risente pesantemente della deludente trimestrale. Al momento STM segna un ribasso del 6,39% a 5,27 euro in coda al listino meneghino.
 
Texas Instruments: profitti in calo nel IV trim ma superiori ad attese
Texas Instruments, maggior competitor di STM ha riportato una trimestrale in flessione, ma comunque superiore alle attese.  Il colosso tecnologico Usa ha archiviato il quarto trimestre 2011 con un utile netto in flessione del 68% a 298 milioni di dollari, ovvero 25 centesimi per azione, rispetto ai 942 milioni, ovvero 78 centesimi, registrati un anno fa. Il giro d'affari ha registrato una contrazione del 3% a 3,42 miliardi. Il mercato si attendeva utili pari a 23 centesimi su ricavi per 3,25 miliardi. Per il primo trimestre Texas Instruments si attende vendite comprese tra 3,02 e 3,28 miliardi di dollari (consenso a 3,22 miliardi), mentre i profitti saranno tra 16 e 24 centesimi per azione.
 
Luxottica attesa nell'after-market
Ora l'attesa è rimandata a questa sera in chiusura di mercato quando saranno pubblicati i conti di Luxottica. Le attese di Equita sono per un trend positivo delle vendite registrato nel 2011 e in avvio di 2012 tali da lasciar spazio ad una eventuale revisione al rialzo delle stime. Nel dettaglio gli esperti prevedono ricavi sul 2011 pari a 6,197 miliardi di euro in rialzo del 6,9% rispetto ad un anno fa, di cui un +5,2% dal settore retail e un +9,5% da quello wholesale. Per quanto riguarda il quarto trimestre gli analisti hanno pronosticato un fatturato in crescita del 10,2% annuo a 1,483 miliardi (+12,2% retail e +6,8% wholesale).
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