1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

La sterlina ci mette poco ad azzerare le perdite

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Dura poco l’effetto ribassista sulla sterlina. Penalizzata dall’aggiornamento relativo la produzione industriale, la sterlina ci ha messo poco ad azzerare le perdite. Nel corso del mese di maggio la produzione industriale è scesa dello 0,7% mensile portando l’indice annuo al +2,3% mentre il dato relativo il manifatturiero ha evidenziato una contrazione dell’1,3% mensile (+3,7% annuo).

Anche in scia del massimo da sette mesi fatto segnare a giugno dall’indice Pmi a 57,5 punti, le vendite sulla divisa d’oltremanica sono durate poco e attualmente una sterlina viene scambiata a 1,7118 dollari Usa e a 79,426 centesimi nel cross con l’euro. “Abbiamo i nostri dubbi sui numeri diffusi oggi alla luce della forza dell’occupazione (nel comparto industriale, ndr), dei massimi da 40 anni della fiducia del manifatturiero e degli alti livelli degli ordinativi”, ha detto James Knightley di Ing. In questo contesto, “non ci sorprenderebbe una revisione di questi dati e/o un forte rimbalzo a giugno”.

Secondo Camilla Sutton, n.1 degli strategist valutari di Scotiabank, gli indicatori tecnici di breve sono rialzisti visto che “tutti gli studi ci segnalano un rischio rialzista e nel breve termine” e quindi “ci attendiamo una rottura dei recenti massimi fatti segnare a 1,718 usd”. Nel caso del cross con l’euro Vincenzo Longo di IG rileva che il primo supporto odierno è fissato “sui minimi di ieri a 79,15, al di sotto del quale questo cross andrebbe ad aggiornare i minimi da settembre 2012”. Secondo l’espetto sembra evidente che il cambio possa raggiungere i bottom assoluti del 2012 a 77,6, “resta da capire solo se a questo livello la corsa proseguirà o meno”.

Nell’ultimo anno la sterlina ha evidenziato un incremento dell’11%, la performance migliore tra le 10 valute comprese nel Bloomberg Correlation-Weighted Indexes, grazie al convincimento che la Bank of England sarà la prima tra le maggiori banche centrali a incrementare il costo del denaro.

Commenti dei Lettori
News Correlate
ASTA BOND

Italia: Tesoro, mercoledì in asta Bot per 6,75 miliardi

Nell’asta in calendario il prossimo 28 giugno saranno collocati Buoni ordinari del tesoro con scadenza semestrale per 6,75 miliardi. Il 30 giugno scadranno Bot a sei mesi per 6,5 miliardi.

MERCATI

Segno meno per i listini europei

Chiusura all’insegna della prudenza per le borse europee, alle prese con la debolezza del comparto energetico e con indicazioni macro contrastanti arrivate dalla Germania. Il Ftse100 ha terminato l’ultima seduta della settimana con un calo dello 0,2%…

Strategie di investimento

I gestori preferiscono l’azionario europeo a Wall Street. Il report di Bank of America

Dura poco l’effetto ribassista sulla sterlina. Penalizzata dall’aggiornamento relativo la produzione industriale, la sterlina ci ha messo poco ad azzerare le perdite. Nel corso del mese di maggio la produzione industriale è scesa dello 0,7% mensile portando l’indice annuo al +2,3% mentre il dato relativo il manifatturiero ha evidenziato una contrazione dell’1,3% mensile (+3,7% annuo). […]

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Italia: ancora indietro sui tempi di pagamento della Pa

L’Italia continua a portare la maglia nera nella classifica dei tempi effettivi di pagamento da parte della Pubblica amministrazione (Pa). Secondo l’ultimo rapporto di Intrum Iustitia, le imprese italiane pagano a 52 giorni contro 37 della media euro…