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La stagione trimestrali prende il via negli Stati Uniti: Alcoa delude le attese nel III trimestre 2015

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La stagione delle trimestrali negli Stati Uniti non è partita nel migliore nei modi negli Stati Uniti. Ieri sera a mercato chiuso sono stati presentati i risultati di Alcoa che ha chiuso il terzo trimestre  2015 con utili e ricavi in calo e inferiori alle attese degli analisti. Risultati che sono stati accolti negativamente da Wall Street: dopo la pubblicazione dei conti il titolo Alcoa (nella sessione afterhours a Wall Street) ha registrato una flessione di quasi il 5% dopo avere chiuso la giornata in rialzo dello 0,64% a 11,01 dollari.
Il colosso statunitense dell’alluminio che tradizionalmente inaugura l’earnings season a stelle e strisce ha archiviato il penultimo trimestre del 2015 (caratterizzato da un forte calo delle materie prime) con un utile netto che è scivolato a 44 milioni di dollari rispetto ai 149 milioni registrati nell’analogo periodo nel 2014, mentre su base adjusted (ossia al netto delle poste non ricorrenti) i profitti si sono attestati a 109 milioni di dollari, ossia 7 centesimi ad azione. Un dato in calo e ben al di sotto delle aspettative del mercato che indicava un Eps al netto delle poste straordinarie di 13 centesimi.  Deludenti anche i ricavi che sono scesi dell’11% a 5,6 miliardi di dollari contro i 6,2 miliardi conseguiti un anno prima (stime Bloomberg a 5,7 miliardi).  “Il terzo trimestre si è caratterizzato per le turbolenze economiche e per una notevole volatilità in alcuni dei nostri mercati”, ha dichiarato Klaus Kleinfeld, numero uno del gigante dell’alluminio. Alcoa ha mantenuto invariate le previsioni per la domanda globale di alluminio che quest’anno dovrebbe crescere del 6,5 per cento. 
Alcoa, pronta a voltare pagina
Intanto Alcoa si prepara a voltare pagina. A fine settembre la società americana ha annunciato la sua intenzione di dividersi in due realtà distinte: Usptream Company e Value-Add Company. Nella prima convergeranno tutte quelle che sono le attività minerarie, mentre la seconda comprenderà tutti i prodotti e le soluzioni di ingegneria e quelle di trasporto e costruzione. La trasformazione dovrebbe completarsi nella seconda metà del 2016. A fine operazione, gli azionisti di Alcoa verranno a detenere i titoli di entrambe le due distinte società.