Stadio AS Roma: via libera dal Campidoglio a dichiarazione di interesse pubblico

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 05/09/2014 - 11:24
La Giunta capitolina ha dato l'ok alla delibera che prevede il riconoscimento di pubblico interesse per il progetto preliminare-studio di fattibilità riguardante l'impianto sportivo dove giocherà l'AS Roma, situato nell'area dove attualmente sorge l'ippodromo Tor di Valle. E' quanto si legge in una nota diramata dal Comune di Roma.

"Abbiamo detto 'no' al vecchio progetto - ha dichiarato il sindaco di Roma, Ignazio Marino - perché ritenevamo imprescindibile che l'opera fosse servita dal ferro e che almeno il 50% dei tifosi potesse arrivare con i mezzi pubblici. Inoltre il nuovo stadio porterà 3.000 posti di lavoro nella fase della realizzazione ed altri 3.000 successivamente per il mantenimento dell'opera. Nei prossimi 10 mesi tra stadio, Metro C a Piazza Venezia, ponte dei Congressi e nuovo terminal a Fiumicino a Roma avremo cantieri per oltre 4 miliardi di euro. Un vero e proprio 'Sblocca Roma'".

La delibera, richiamando le norme della cosiddetta "Legge sugli stadi", prescrive le condizioni per l'ammissibilità del progetto ed elenca una serie di vincoli per la realizzazione dell'opera. L'elemento centrale riguarda le opere. Il proponente, in base a quanto stabilito da Roma Capitale, dovrà compiere interventi di interesse pubblico per 195,25 milioni di euro ossia al servizio di tutto il quadrante e non solo dello stadio (a fronte di un totale di 320 milioni di interventi di interesse generale).

Queste le cifre del progetto nel dettaglio: 50,45 milioni saranno destinati al prolungamento della linea B da Magliana a Tor di Valle, 7,5 milioni per il passaggio pedonale tra la stazione Magliana della FL1 e lo stadio, 38,6 milioni per l'adeguamento/unificazione della via Ostiense-via del Mare, 93,7 milioni per la realizzazione della nuova viabilità tra l'autostrada Roma-Fiumicino e la nuova Ostiense/via del Mare, 5 milioni infine finanzieranno gli interventi per prevenire eventuali rischi idraulici nell'area e degli argini del Tevere in corrispondenza della confluenza del fosso stesso. Parte del contributo di costruzione, dovuto per legge, verrà obbligatoriamente destinato alla sistemazione del Parco sul Fiume Tevere. Si tratta di un'area di 34 ettari, con attracchi sul fiume e pista ciclabile fino al centro di Roma, che regaleranno ai cittadini di quel quadrante una nuova area verde. L'opera si sviluppa su 354mila metri quadri di superficie utile lorda (SUL). Rappresenta il limite massimo di compatibilità urbanistica dell'intervento.

In rialzo il titolo AS Roma a Piazza Affari che segna un rialzo dello 0,80% a 0,757 euro.
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