Stabilità a settembre nel mercato delle quattroruote

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 02/10/2007 - 08:12
Quotazione: FCA CHRYSLER

Da qualche settimana ha chiuso i battenti il Salone di Francoforte. E proprio a settembre, il mese in cui ha tenuto banco uno degli appuntamenti clou e più attesi a livello europeo nel settore dell'auto, non sono arrivate particolari sorprese dal mondo delle automobili. Per il nono mese consecutivo, il trend di crescita si è  mantenuto tale e grazie anche ai volumi di settembre, il terzo trimestre ha evidenziato un buon risultato con un rialzo del 6%, dopo un primo trimestre archiviato a +4,7% e un secondo a +9,3%. È questa la consueta fotografia ricavata dai dati ministeriali resi noti ieri sera. Numeri che, se si prende in considerazione che il mese appena terminato aveva un giorno lavorativo in meno rispetto all'anno passato, hanno messo in luce come le immatricolazioni registrate hanno sfiorato le 185 mila unità, solo in leggero rialzo (0,2%) sui volumi raggiunti nel settembre 2006. A parità di giornate lavorative, invece, la crescita risulta più elevata attestandosi su livelli superiori al 5%.

Circa 1.923.000 unità. È questo il bilancio dei primi nove mesi, allineato con la previsione che Anfia aveva fatto a inizio mese, riportando un progresso medio del 6,6%, con quasi 120 mila unità in più rispetto ai volumi ottenuti nel corrispondente periodo del 2006.
Ma a cosa si deve questo risultato ancora positivo? Come si apprende in una nota, continuano ad aver un'influenza positiva gli incentivi statali - volti a eliminare i veicoli più vecchi e inquinanti Euro 0 ed Euro 1-, accompagnati dalle innumerevoli campagne promozionali messe in atto dalle Case automobilistiche.

E a livello di case automobilistiche è il gruppo Fiat a non deludere mai. Anzi si è rafforzato grazie all'appeal dei nuovi modelli supportato da una varietà di gamma. In dettaglio, il Lingotto ha registrato una crescita del 10,4% con Fiat, del 4,2% con Alfa Romeo e del 7,1% con Lancia. ancora una volta il podio delle dieci vetture più vetture è occupato dal gruppo guidato da Sergio Marchionne. In testa c'è la Fiat Punto con 14.074 unità a settembre, incalzata al secondo posto da Panda con 12.021 unità, e tra le tre prime posizioni spunta a circa tre mesi dal lancio a Torino, la piccolina di casa Fiat, la nuova 500 con 6.334 unità

Un risultato sul fronte dell'immatricolazioni non soddisfacente, se si considera che sono in vigore gli incentivi alla rottamazione e che un certo apporto alle immatricolazioni viene anche dalle "chilometri zero" che da alcuni mesi sono in crescita. Non è arrivato un commento positivo quello del Centro studi promoter (Csp). Secondo l'analisi congiunturale mensile condotta dal Csp, sulla frenata di settembre ha influito l'impatto psicologico delle difficoltà finanziarie nello scenario mondiale innescate dalla crisi dei mutui subprime. In particolare, per il mercato automobilistico, il repentino mutamento del quadro congiunturale potrebbe influire sulla domanda sia per gli effetti del rallentamento economico sulla capacità di spesa di famiglie e imprese sia perché il possibile ulteriore aumento del costo del denaro potrebbe rendere meno facile e più oneroso il credito al consumo, che ha un ruolo determinante nell'acquisto di autovetture.

Se si guarda poi al futuro, sulle prospettive del mercato automobilistico italiano nell'ultimo trimestre del 2007 dovrebbe inoltre influire positivamente anche la domanda di auto proveniente dalle aziende. Il comparto dell'auto aziendale vale più di un quarto del mercato complessivo delle autovetture.
 
Inizio zoppicante per Fiat a Piazza Affari. Se la seduta di ieri era stata archiviata in territorio positivo (+2,12% a 21,66 euro), quella di oggi, per il titolo del Lingotto riaparte, invece,  in lieve flessione a -0,32%, scambiando a 21,59 euro per azione.
 
(Notizia aggiornata alle 09.08)
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