Stabilità, la ricetta di Trichet: rispetto per il bilancio e attuazione immediata del piano salva-Grecia

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 29/08/2011 - 17:13

Non lascia spazio alle illusioni, il numero uno della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet. Parlando all'attesa audizione di questo pomeriggio al parlamento europeo di Bruxelles, il numero uno della Bce ha aperto il suo discorso andando dritto al punto: dopo la crescita trimestrale dello 0,8% registrata nei primi mesi del 2011, il Pil dell'Eurozona ha rallentato il passo, mentre il grado di incertezza finanziaria globale rimane ancora particolarmente alto. Le prospettive per l'Europa sono modeste anche per i prossimi mesi, ha detto Trichet, anche se i fondamentali restano relativamente sani.

FMI - Le parole di Trichet sembrano fare eco ai dati diffusi dal Fondo Monetario Internazionale, funesti per la crescita dell'area Euro. Nel 2011, ha riportato l'istituto guidato da Christine Lagarde, la crescita si fermerà all'1,9%, lo 0,1% in meno rispetto a quanto previsto lo scorso giugno, mentre per il 2012 le previsioni sono addirittura al ribasso di -0,3 punti, per un tasso di crescita dell'1,4%.

Inflazione - Per quanto riguarda l'inflazione, il presidente della Banca Centrale Europea ha affermato che l'outlook sui prezzi dell'Eurozona è oggetto di studio dello staff della Bce nell'ambito delle proiezioni che verranno presentate il prossimo settembre, ma necessariamente le aspettative saranno mantenute saldamente ancorate intorno al 2%, per assicurare la stabilità nei prezzi.

Manovre di bilancio - Secondo il numero uno della Bce, sulla stabilità economica dell'Europa pesano soprattutto le manovre di bilancio che i vari Paesi stanno attuando per rimettere in sesto i propri conti. Ecco perché è necessario, ha sottolineato Trichet, il massimo rispetto del rigore di bilancio da parte dei governi europei, nonché la sorveglianza reciproca tra i diversi Paesi membri dell'Unione. Solo con una politica di rigore e mantenendo ancorata l'inflazione, l'Eurozona potrà riguadagnare stabilità.

Salvataggio Grecia - Ma non è, questo, il solo appello che il capo della Bce ha rivolto ai Paesi dell'Unione. Quello che Trichet ha chiesto, rispondendo in tal modo ai dubbi della Germania e alla richiesta di maggiori garanzie da parte della Finlandia sul salvataggio della Grecia, è proprio l'impegno da parte di tutti gli Stati ad attuare il prima possibile le misure stabilite nel piano di salvataggio a favore del paese ellenico lo scorso 21 luglio, tenendo fede agli impegni presi.

Politica monetaria - Trichet ha inoltre difeso l'operato della Bce e il suo programma di acquisto di titoli pubblici sul mercato secondario per sostenere la politica monetaria. "Abbiamo adeguato le misure ai rischi che potevamo assumerci", ha detto il Presidente, sottolineando però come queste misure non possano essere prese come un alibi per i Paesi per aggirare gli impegni al risanamento fiscale.

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