Spread: il mercato sfiducia l'Italia, differenziale in rialzo contro tutti in Europa

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 26/02/2013 - 11:57
Le preoccupazioni degli investitori sul futuro più prossimo dell'Italia, attanagliata in tal senso dalla mancanza di una chiara maggioranza parlamentare capace di guidare il Paese, non si riflettono solo sullo spread Btp/Bund. Se il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco fin dai primi scambi odierni è volato abbondantemente oltre i 300 punti arrivando a superare anche i 340 punti, la tendenza appare la medesima anche nei confronti degli altri titoli di Stato a 10 anni degli altri Paesi dell'Eurozona. Alle 11:40 della mattina, lo spread del Btp è infatti in allargamento verso tutti gli altri omologhi. Se la forchetta tra i due titoli di Stato italiano e tedesco si è allargato rispetto ai valori di chiusura di ieri di 40,9 punti, non va meglio nei confronti di Francia (+36,9 punti), Finlandia (+40,1 punti), Olanda (+39,2 punti), Austria (+38,4 punti) e Belgio (+36,5 punti). A dimostrazione del clima cupo che aleggia intorno al Belpaese, le reazioni degli investitori in relazione ai titoli di Stato degli altri Paesi periferici dell'Eurozona. Lo spread italiano è quest'oggi in allargamento anche sulla Spagna, con un incremento di 17,9 punti, Grecia (+17,5) e Portogallo (+8 punti). Se dunque i rendimenti dell'asta odierna dei Bot hanno visto salire il rendimento ai massimi dallo scorso ottobre, i veri timori degli investitori esteri potrebbero emergere domani quando il ministero del Tesoro collocherà 4 miliardi di euro di Btp a 10 anni.
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