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Spread a 287 punti, Monti esulta su Twitter. Rendimento Btp ai minimi da novembre 2010

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L’effervescente inizio di 2013 per i mercati, sull’onda dell’intesa trovata oltreoceano per evitare il fiscal cliff, si sta traducendo in una sponda ideale per favorire una nuova discesa del costo di finanziamento del debito per l’Italia. E il calo dei rendimenti per i Btp italiani ha portato lo spread questa mattina di slancio sotto la soglia dei 300 punti base scendendo fino a 287 punti, livello che Mario Monti aveva indicato come suo personale obiettivo poiché pari a metà dei 574 punti a cui viaggiava il differenziale quando il governo tecnico si era insediato alla guida del Paese.

“Oggi lo spread tra BTP e Bund tedeschi ha finalmente toccato i 287 punti”, ha twittato Monti palesando la sua soddisfazione per la discesa prepotente del rendimento dei Btp. Stamattina lo stesso Monti era intervenuto a “Radio Anch’io” su Radio Uno sottolineando come “l’aumento folle dello spread nel 2011 era sentore dei molti problemi italiani, c’era sfiducia nell’Italia”. “Da allora la sfiducia si è ridotta – ha aggiunto Monti – grazie al contributo dell’azione di risanamento e della politica della Bce. Ora l’Italia ha uno spread molto più basso della Spagna”. Nel novembre 2011 il rendimento del Btp decennale italiano era salito fino al 7,26%. 

Recupero di fiducia dell’Italia sui mercati internazionali che ha portato a chiudere il 2012 con un guadagno del 21% per i titoli di Stato italiani (dati su indici compilati da Bloomberg e European Federation of Financial Analysts Societies) dopo il calo record del 2011. Meglio hanno fatto solo il Portogallo con un +57% e l’Irlanda con un +29%.

Rendimento del Btp decennale ai minimi da novembre 2010
Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund tedeschi viaggia sui livelli più bassi dallo scorso marzo. Andando oltre lo spread, oggi il rendimento dei titoli di Stato italiani risulta ai livello minimi da oltre 2 anni. Il rendimento del decennale italiano risulta ora pari al 4,3%, livello più basso dal novembre 2010 e in marcato calo rispetto al 4,5% a cui aveva chiuso il 2012.
Settimana scorsa nell’ultima asta del 2012 il Tesoro aveva collocato Btp per 5,88 miliardi di euro, con quelli decennali allocati al rendimento medio del 4,48%.