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S&P/Mib immerso nel rosso, Enel in controtendenza

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All’interno di un S&P/Mib40 immerso nel rosso, Enel si è distinta non solo per avere strappato il segno più, ma soprattutto perché ha messo a segno la performance migliore tra le blue chip (+0,90%). Per il gruppo guidato da Fulvio Conti, secondo quanto scritto dalla stampa estera, potrebbe riaprirsi la partita per il controllo di Suez. Intanto, la società italiana ha recentemente annunciato di essersi aggiudicato la maggioranza del capitale della rumena Electrica Muntenia Sud (Ems). Enel acquisirà per 820 milioni di euro il 67,5% di Ems, che ha fatturato nel 2005 circa 398 milioni di euro con un utile netto di circa 20 milioni. Bene anche Terna (+0,59%), in scia ad Enel, e il titolo editoriale L’Espresso (+0,14%). Le altre blue chip quotate all’S&P hanno mostrato tutte segno meno e in particolar modo i petroliferi Tenaris (-5,12%) e Saipem (-4,41%), ma ha terminato la giornata in forte flessione anche Alitalia (-4,45%). Tra le performance peggiori da segnalare anche quelle dei titoli del risparmio gestito, Fideuram (-3,07%) e Mediolanum (-3,50%), che hanno la tendenza – che non viene certo smentita in questo caso – ad amplificare i movimenti del mercato. Giù, all’interno del Midex e subendo l’andamento incerto del comparto petrolifero, anche Erg (-5,25%), nel giorno dopo l’annuncio del lancio dell’Opa su Enertad, a 3 euro per azione. Quest’ultima ha invece chiuso una giornata brillante, condotta viaggiando contro mano rispetto al listino, posizionandosi a quota 3,0475 euro, con un balzo del 7,69%, al di sopra del prezzo dell’Opa annunciata dal gruppo genovese guidato dalla famiglia Garrone.