Spettro bolla: Campani suggerisce cautela sui titoli immobiliari

Inviato da Redazione il Gio, 07/07/2005 - 17:39
L'ultimo Osservatorio di Gabetti sul settore immobiliare residenziale per il primo semestre 2005 ha gettato un po' di acqua sul fuoco. Prezzi stabili almeno nelle grandi città, tempi di vendita più lunghi, previsioni per una fine d'anno al rallentatore. E' quanto emerso dalla ricerca presentata ieri. Una fotografia che non coccola molto le orecchie degli investitori, avidi di speculare. Men che meno quelle di Roberto Campani, money manager dei fondi azionari italiani di Piooner. "Lo spettro bolla esiste per il settore immobiliare: si riflette in particolare su alcuni titoli", dice il gestore interpellato sull'argomento da Finanza.com, spiegando che la bolla c'è sul sottostante. "Se i tassi rimangono bassi o dovessero scendere ancora, anche i prezzi delle case dovrebbero stabilizzarsi rendendo meno appettibile entrare su titoli del comparto, che hanno già corso molto". Dunque come comportarsi per gli affezionati di Gabetti, Pirelli Real Estate, Risanamento e Aedes? "Nell'ultimo anno questi titoli hanno sfruttato la situazione, vendendosi come porti sicuri per gli alti rendimenti che recavano in dote. Un aggancio che oggi dovrebbe essere esaurito. L'upside a questi livelli non è infatti più elevatissimo. Anzi la maggior parte dei titoli real estate non quota a sconto con il Nav. Meglio usare cautela", conclude Campani.
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