La speculazione rilancia la campagna di Russia di Unicredit, ma gli analisti ci credono poco -2

Inviato da Micaela Osella il Ven, 14/01/2011 - 10:44
Quotazione: UNICREDIT GROUP
A Piazza Affari arrivano le prese di profitto sul comparto bancario. Mentre il Banco Popolare cede l'1,81% a 2,287 euro, Intesa è poco mossa, mentre scivola in territorio negativo Unicredit che lascia sul parterre lo 0,24% a 1,696 euro. Neanche la speculazione salva il titolo dell'istituto di Piazza Cordusio dalle vendite. Secondo il quotidiano russo Vedomosti, Unicredit avrebbe messo gli occhi su Bank of Moscow: sarebbe interessata a mettere le mani su una quota del 46%. Ma l'operazione ha i contorni parecchi fumosi: punto primo è improbabile che la municipalità di Mosca, che controlla al 100% la banca, decida di indire una gara, punto numero due la banca potrebbe restare in mano pubblica, con la cessione della maggioranza del capitale a VTB, banca statale del Paese. "Crediamo che Unicredit possa essere interessata perché la Russia è un paese core, ma che solo vendendo altri asset possa procedere all'acquisto", commentano gli esperti di Equit, mantenendo il rating hold con target a 2,2 euro. "Come confermato recentemente anche dal CEO Ghizzoni, la Russia è una delle aree dove è possibile che Unicredit rafforzi la propria presenza nei prossimi anni", ricordano anche gli esperti di Centrosim. "Tuttavia le ultime voci relative a Bank of Moscow sono riconducibili in via esclusiva a ipotesi di stampa", è l'idea di questi esperti, che mantengono il rating sell su Unicredit con target di 1,7 euro.
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