S&P pronostica una crescita delle sofferenze e del costo di funding per Mps, Intesa e UniCredit

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“L’andamento dei prezzi dei bond e dei credit default swap su Banca Monte dei Paschi di Siena, Intesa Sanpaolo e UniCredit fa ritenere che gli investitori considerino queste banche più rischiose rispetto al giudizio espresso da Standard & Poor’s”. È quanto si legge in un report preparato dalla divisone di S&P’s RatingsDirect. “I rendimenti dei bond sono alti rispetto al rating ma sono giustificati dagli outlook negativi e dai timori di contagio della crisi greca”. “Alla luce dell’indebolimento dell’economia italiana, nel 2012 e nel 2013 ci aspettiamo una crescita delle sofferenze per queste tre banche a tassi maggiori rispetto agli ultimi due anni”. Non solo. “Stimiamo inoltre un incremento del costo di raccolta, già incorporato in parte dai prezzi dei bond, ed una maggiore pressione sugli utili degli istituti di credito a causa dell’indebolimento dell’economia europea”.

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