S&P 500, sono diversi gli elementi grafici a favore dello short

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 17/04/2012 - 15:19
Quotazione: S&P 500
A circa 30 minuti dall'apertura dei mercati statunitensi e con i listini azionari del Vecchio Continente caratterizzati dai rialzi diffusi, l'analisi del quadro tecnico dell'S&P 500 può risultare interessante. Sia per operare direttamente sul basket Usa sia per valutare eventuali strategie operative sui listini europei. Partendo da questo presupposto, ecco che la discesa intrapresa dai massimi dello scorso 2 aprile, giorno in cui il basket con i suoi 1.422 punti si riportò con decisione in prossimità delle resistenze statiche lasciate in eredità dai numerosi top del maggio 2008, ha fatto nuovamente scivolare le quotazioni dell'indice sotto la trendline ascendente di lunghissimo periodo. Tracciata con i minimi dell'1 luglio e del 25 agosto 2010, questa linea di tendenza ha fatto emergere tutta la sua strategicità dal giorno in cui il basket la ruppè il 4 agosto 2011. Da allora infatti il paniere più volte ha fermato la propria corsa rialzista e solo per un breve periodo, a cavallo tra il 13 marzo 2012 e lo scorso 5 aprile, ha avuto la forza di scambiare sopra il nuovo livello resistenziale dinamico espresso da tale linea di tendenza. Ecco dunque che un ritorno sotto tale trendline, avvenuto con la flessione maturata il 9 aprile, rappresenta un elemento negativo per il medio termine. A questo infatti si deve aggiungere la vicinanza con le già menzionate resistenze statiche espresse dai top del maggio 2008. Lo stesso cedimento dei supporti statici posti in prossimità dei 1.387 punti sono un elemento che sembra anticipare una veloce correzione da parte del basket Usa. Da evidenziare inoltre come la media mobile a 14 periodi, transitante sul daily chart a 1.385 punti, sia a sua volta stata incrociata negativamente dall'alto verso il basso. Le considerazioni sviluppate nel corso dell'analisi permettono quindi di valutare con favore la possibilità di implementare una strategia short sull'indice statunitense con la vendita a 1.383 punti. Con stop posto inevitabilmente sopra i massimi di periodo a 1.425 punti, il primo target individuato sarebbe a 1.344 punti mentre il secondo a 1.306 punti.
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