S&P 500, doppio massimo in costruzione?

Inviato da Riccardo Designori il Gio, 14/04/2011 - 15:49
Quotazione: S&P 500
I ribassi delle ultime sedute dell'S&P 500, seguiti alla gamba rialzista che ha caratterizzato il rimbalzo intrapreso dai minimi dello scorso 16 marzo quando le quotazioni avevano segnato un low intraday di 1.249,05 punti, sembrano essere un primo segnale della volontà dell'indice Usa di iniziare una fase correttiva interessante. Il rimbalzo menzionato sopra aveva infatti messo nel mirino i top del 18 febbraio scorso a 1.344,07 punti, tuttavia nonostante sei sedute nelle vicinanze l'S&P 500 non è mai riuscito realmente a mettere sotto pressione le resistenze statiche di periodo. L'inclinazione angolare dei diversi massimi delle ultime sedute di contrattazione fa dunque propendere la visione verso l'implementazione di una strategia ribassista. A sostegno di tale elemento vi sono anche indicazioni di carattere fondamentale, come la constatazione che siamo ormai entrati nell'ultimo trimestre di funzionamento del QE2: potrebbe in sostanza venire a mancare la benzina che ha contribuito a sospingere le quotazioni azionarie Usa. Se i minimi dell'11 e del 12 aprile hanno visto il paniere fermarsi in prossimità dei supporti statici e dinamici di area 1.305/1.310 punti, eventuali rimbalzi possono essere sfruttati in quest'ottica per implementare un'interessante strategia short di medio periodo e dal rischio/rendimento particolarmente favorevole. La vendita a 1.335 punti, con stop a 1.350 punti, ha infatti come primo target 1.249 punti e come secondo i supporti in prossimità di 1.160 punti.
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